“This picture just broke my heart”. “Questa foto mi ha appena spezzato il cuore”. Con questo messaggio su Twitter e Facebook la fotoreporter palestinese Nadia Abu Shaban ha postato l’immagine che sta facendo il giro del mondo. Davanti a lei, una bambina siriana che ha scambiato la sua macchina fotografica per un’arma. E, anziché sorridere, alza le mani in alto, in segno di resa.
In poco tempo il primo piano della piccola è stato condiviso da decine di utenti ed è diventata una delle immagini più virali di queste ore. Lei crede che ho in mano un’arma e non una macchina fotografica scrive Nadia Abu Shaban sulla sua bacheca Facebook – e per questo si è consegnata. La piccola, Hudea, di 4 anni è stata ritratta dal turco Osman Sagirli nel campo profughi siriano di Atmeh. Lo scatto ha fatto il giro della Rete ed è stato ritwittato oltre 11 mila volte.
E’ il prezzo della guerra. E’ il prezzo dell’orrore. E’ la vita quotidiana di chi tenta di sopravvivere. Ma, soprattutto, è solo la paura negli occhi di una bambina.

