
Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha minacciato di chiudere l’ambasciata statunitense a La Paz, dopo aver espulso l’ambasciatore, l’agenzia antidroga Dea e l’agenzia per la cooperazione Usaid. Il presidente boliviano, che ha accusato Washington
di aver fatto pressione sui Paesi europei per negare al suo aereo il permesso di sorvolo, ha spiegato che “valutera’, se necessario, la chiusura dell’ambasciata americana in Bolivia”. “Non ne abbiamo bisogno”, ha aggiunto, “e non mi tremerebbe la mano”. L’aereo, diretto da Mosca a La Paz, nella notte tra lunedi’ e martedi’ e’ stato costretto ad atterrare a Vienna nel timore che a bordo ci fosse la ‘talpa’ dell’Nsagate, Edward Snowden.
