Il razzo New Glenn di Blue Origin è esploso mentre si trovava sulla piattaforma di lancio a Cape Canaveral, in Florida. “Abbiamo riscontrato un’anomalia durante il test di accensione odierno”, ha dichiarato l’azienda in un breve comunicato pubblicato su X, aggiungendo che “tutto il personale è presente all’appello”. Un video dell’incidente mostra del fumo che fuoriesce da sotto il razzo prima che questo esploda completamente in un’enorme palla di fuoco. Il deputato della Florida Mike Haridopolos, il cui distretto comprende Cape Canaveral, su X ha detto di essere stato in contatto con l’amministratore della Nasa, Jared Isaacman, in merito all’esplosione. “Sono grato che non siano stati segnalati feriti e ringrazio i primi soccorritori, gli ingegneri e le squadre di lancio che hanno agito rapidamente”, ha detto Haridopolos. L’esplosione è l’ultima battuta d’arresto per la società di esplorazione spaziale di proprietà del miliardario Jeff Bezos. Il mese scorso il suo razzo New Glenn ha fallito la missione di portare un satellite per le comunicazioni nell’orbita corretta, dando il via a un’indagine.
Il video dell’incidente riportato dai media statunitensi mostra del fumo che fuoriesce da sotto il razzo, alto 98 metri, prima che si trasformi in un’enorme palla di fuoco. “È troppo presto per conoscerne la causa dell’incidente, ma stiamo già lavorando per individuarla. Una giornata davvero difficile, ma ricostruiremo tutto ciò che è necessario e torneremo a volare. Ne vale la pena”, ha scritto Bezos su X. Elon Musk, fondatore di SpaceX, azienda rivale di Blue Origin, ha espresso il proprio rammarico definendo l’incidente “molto spiacevole”.

