Ungheria, retromarcia sulla Corte Penale: Budapest resta nel tribunale
I deputati ungheresi hanno approvato la revoca del ritiro di Budapest dalla Corte penale internazionale, decisione che era stata promossa dall’ex primo ministro Viktor Orbán. Il provvedimento ha ottenuto 133 voti favorevoli, mentre i contrari sono stati 37 e gli astenuti 5.
La normativa che sanciva l’uscita dell’Ungheria dalla Cpi sarebbe dovuta diventare operativa il 2 giugno, al termine di un percorso legislativo protrattosi per circa un anno.

