Si aggrava il quadro dopo il terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia. La piattaforma volontaria ColombiaTeBusca raccoglie almeno 3.600 segnalazioni di persone scomparse, ma non ci sono ancora cifre ufficiali sui dispersi. I morti salgono a 240.
Terremoto in Colombia, 3.600 dispersi segnalati dalle famiglie
Sale ad almeno 3.600 il numero delle persone segnalate come disperse dalle famiglie dopo il terremoto di magnitudo 7,4 che lunedì mattina ha devastato le regioni centrali della Colombia. Non si tratta però di un bilancio ufficiale: la cifra è stata raccolta dalla piattaforma online ColombiaTeBusca, iniziativa di volontariato nata per aiutare la popolazione nella ricerca delle persone scomparse.
Il sito raccoglie direttamente le segnalazioni dei familiari, che possono pubblicare foto, numero di documento e informazioni sul luogo della scomparsa. La piattaforma precisa di non sostituire le autorità colombiane, che al momento non hanno diffuso una cifra ufficiale complessiva dei dispersi.
Il bilancio del sisma resta intanto di almeno 224 morti e oltre 900 feriti.
Terremoto in Colombia, 224 morti, oltre 900 feriti e 2.700 dispersi
Si aggrava ulteriormente il bilancio del terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito lunedì la Colombia. Secondo l’ultimo aggiornamento, i morti sono almeno 224, i feriti oltre 900 e i dispersi 2.700. Il precedente bilancio parlava di 169 vittime e oltre 600 feriti.
La scossa è stata registrata alle 07:34 ora locale, con epicentro a San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó. La città di Pereira, capoluogo del vicino dipartimento di Risaralda, è quella che aveva registrato nel primo bilancio il maggior numero di vittime, con 60 decessi.
Pereira, Cali, Quibdó, Manizales e Armenia restano in allerta rossa per la gravità dei danni. Secondo il rapporto preliminare, sono almeno 86 gli edifici crollati, mentre sei aeroporti hanno sospeso le proprie attività. Ingenti danni sono stati segnalati anche alle strutture ospedaliere, ai servizi pubblici e ai sistemi di trasporto.Terremoto in Colombia, 132 morti e oltre 570 feriti. Usa e Ue mobilitano gli aiuti
Dagli Usa 15,5 milioni di dollari per l’emergenza
Sul fronte degli aiuti internazionali, gli Stati Uniti hanno annunciato lo stanziamento di 15,5 milioni di dollari a sostegno della popolazione colpita. I fondi saranno destinati ad alloggi di emergenza, generi alimentari, misure di protezione e alla valutazione dei danni provocati dal sisma. Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato il finanziamento attraverso il proprio account X, esprimendo solidarietà al popolo colombiano e assicurando il sostegno di Washington al governo del presidente Abelardo de la Espriella.
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Anche l’Unione europea ha attivato il proprio meccanismo di protezione civile in risposta alla richiesta delle autorità colombiane. “Siamo in contatto con le autorità colombiane, che hanno ovviamente attivato il nostro meccanismo di protezione civile”, ha dichiarato la portavoce della Commissione europea per le Emergenze, Eva Hrncirova. Bruxelles ha già fornito i primi aiuti attraverso la Croce Rossa tedesca, partner dell’Ue sul campo, mentre 100mila euro sono stati riallocati per sostenere i primi soccorsi nella regione del Chocó.
La Commissione ha inoltre attivato il sistema europeo di mappatura satellitare Copernicus, che consentirà di valutare l’estensione dei danni e fornire informazioni utili alle autorità colombiane. “Abbiamo bisogno di conoscere meglio l’entità del disastro, le loro esigenze e ciò che è necessario sul posto”, ha spiegato Hrncirova, lasciando aperta la possibilità di ulteriori interventi da parte dell’Ue.


