TTrump non si ferma al Venezuela: "Cuba è pronta a cadere". Maduro trasferito dal carcere al tribunale: verrà incriminato per traffico di droga - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 05:41

TTrump non si ferma al Venezuela: "Cuba è pronta a cadere". Maduro trasferito dal carcere al tribunale: verrà incriminato per traffico di droga

Il presidente americano: "Adesso prendiamo noi il controllo di Caracas"

di Marco Santoni

Maduro trasferito dal carcere al tribunale: verrà incriminato per traffico di droga

Nicolas Maduro ha lasciato il centro di detenzione Metropolitan Detention Center di Brooklyn per essere portato a bordo di auto blindate in tribunale, dove dovrebbe comparire più tardi presso la corte federale di Manhattan. Lo scrive Sky News.  Nicolas Maduro è uscito ammanettato con la tipica tuta carceraria color cachi e occhiali arancione dal centro di detenzione scortato dagli agenti della Dea. Un elicottero lo ha preso per poi atterrare in un eliporto vicino al tribunale di New York. Dopo l'atterraggio, è salito a bordo di un furgone per proseguire il suo viaggio verso il tribunale. 

Trump fissa i prossimi obiettivi dopo il Venezuela: Cuba, Colombia e Groenlandia

Il presidente Donald Trump ha ribadito che gli Stati Uniti sono "al comando" del Venezuela dopo l'arresto di Nicolás Maduro. "Abbiamo a che fare con le persone che hanno appena giurato. Non chiedetemi chi comanda perché vi darò una risposta e sarà molto controversa", ha detto Trump ai giornalisti su Air Force One quando gli è stato chiesto se avesse parlato con il leader ad interim Delcy Rodriguez. Interrogato su cosa intendesse, Trump ha detto: "Significa che siamo noi al comando". Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che "molti dall'altra parte" sono morti sabato nell'operazione per catturare Nicolás Maduro, inclusi "molti cubani" che proteggevano il presidente venezuelano.

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto ai giornalisti a bordo dell'aereo presidenziale che Washington "è pronta a effettuare un secondo attacco in Venezuela se necessario. Non è più fuori discussione ora. Se non si comportano bene, effettueremo un secondo attacco". Trump ha anche minacciato il suo omologo colombiano, Gustavo Petro, di inviare nel suo paese "una missione statunitense" simile a quella che ha attaccato diverse zone del Venezuela e che ha portato alla cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro.

Trump ha dichiarato che Cuba era "pronta a cadere" dopo che le forze statunitensi avevano catturato il leader del suo alleato Venezuela, minimizzando al contempo la necessità di qualsiasi azione militare americana. "Cuba è pronta a cadere", ha dichiarato Trump ai giornalisti sull'Air Force One, affermando che sarebbe difficile per L'Avana "resistere" senza ricevere petrolio venezuelano fortemente sovvenzionato. "Non credo che abbiamo bisogno di nessuna azione. Sembra che stia andando giù", ha ribadito il tycoon.

Trump poi ha chiesto alla nuova leader venezuelana, Delcy Rodríguez, un "accesso totale" al Venezuela in termini di risorse naturali e di altro tipo. "Quello di cui abbiamo bisogno (da Delcy Rodríguez) è accesso totale: pieno accesso al petrolio e ad altre cose che ci permettono di ricostruire il loro paese" quando gli è stato chiesto quali altre "cose" avrebbero avuto bisogno, Trump ha menzionato le infrastrutture, dato che "le strade non vengono costruite e i ponti stanno crollando. "Trump ha ribadito questa sera che la sua operazione per rovesciare Maduro e portarlo davanti alla giustizia a New York risponde a una nuova Dottrina Monroe di intervento in America Latina che ha battezzato come la "Dottrina Donroe", poiché "l'emisfero (occidentale) è nostro", ha detto stasera mentre si dirigeva alla Casa Bianca da Mar-a-Lago.

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