Ucraina, Trump: “Credo Putin sia mal consigliato”
Donald Trump è convinto di poter trovare una soluzione sull’Ucraina con Vladimir Putin. “Il presidente vuole trovare una soluzione”, ha assicurato nella conferenza stampa dopo il vertice Nato. “Credo che sia una persona mal consigliata”, ha aggiunto il presidente americano.
Iran, Trump: “Settimana prossima ci parleremo, forse accordo”
“La prossima settimana parleremo” con l’Iran. “Potremmo firmare un accordo, non so. Non mi interessa se avremo un accordo o no. Il nucleare iraniano è finito. Li incontreremo”. Lo dice il presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump, in conferenza stampa all’Aja al termine del summit della Nato. Trump ha fatto ancora riferimento al fatto che Teheran dispone di “petrolio” in abbondanza e che il Paese deve “rimettersi in piedi”.
Nato, Trump: “Accordo su 5% è monumentale”
“Monumentale”. Così Donald Trump ha definito l’accordo in sede Nato per aumentare le spese per la difesa al 5% del Pil di ogni stato membro, in una conferenza stampa dopo il vertice.
Iran, Putin e quel favore a Trump. La fine della guerra e il ruolo della Russia
Mentre discuteva dell’Iran con i giornalisti a bordo dell’Air Force One, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che Putin lo ha chiamato per chiedergli se aveva bisogno di aiuto su Teheran. I passaggi che hanno portato in poco più di due giorni dal bombardamento Usa dei tre siti nucleari di Teheran a una (precaria) tregua tra Iran e Israele portano il marchio della spregiudicata diplomazia muscolare di Trump, martellare un Iran già messo alle corde dall’offensiva dello Stato ebraico per costringerlo a negoziare, ma anche – riporta Il Corriere della Sera – quello dell’efficace opera di mediazione del Qatar, Stato cerniera che ospita basi americane ma ha rapporti molto stretti col regime degli ayatollah.
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Un ruolo di persuasione nei confronti di Tehran lo ha avuto anche Vladimir Putin, una volta ottenuta l’assicurazione da Trump della rinuncia a un regime change in Iran, anche se sulla sua rete sociale il presidente aveva ipotizzato il contrario. Secondo questa versione, ottenuto da Trump l’impegno a non rovesciare gli ayatollah, Putin si sarebbe impegnato per evitare un’espansione del conflitto. Nella speranza di essere ripagato dal presidente Usa con concessioni sul fronte ucraino. Trump poi ha precisato: “Non ho bisogno di lui sull’Iran ma per quello che sta facendo lui. Spero di arrivare a un accordo anche con la Russia perché quello che accade è vergognoso: altri seimila morti la scorsa settimana”.
Le parole di Trump dall’Aja
“Il raid a Fordow ha messo fine alla guerra, essenzialmente è stata la stessa cosa di Hiroshima e Nagasaki“. Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump in un punto stampa con Mark Rutte. “Dentro è tutto collassato, i tunnel sono crollati, nessuno può entrare a vedere”, ha aggiunto.

