Donald Trump torna a colpire Giorgia Meloni dopo la polemica sulla foto al G7 di Evian. Il presidente americano la definisce una sua “grande fan”, poi aggiunge di non volerla più come sostenitrice perché, insieme alla Nato, sarebbe stata assente sul dossier Hormuz.
Dopo la lite sulla foto al G7, Trump porta lo scontro sullo Stretto di Hormuz
Donald Trump torna ad attaccare Giorgia Meloni. Dopo la polemica sulla foto al G7 di Evian, il presidente americano sposta lo scontro sullo Stretto di Hormuz e sul ruolo degli alleati Nato nella crisi mediorientale.
Parlando con il corrispondente della Nbc Gabe Gutierrez, Trump ha detto della premier italiana: “Era una mia grande fan”. Poi ha aggiunto: “Ma non la voglio come fan perché lei, così come gli altri del gruppo Nato, non c’è stata riguardo allo Stretto di Hormuz”.
La frase arriva dopo la replica di Meloni alle precedenti parole del presidente Usa. Trump aveva raccontato che la premier lo avrebbe “implorato” per una foto durante il vertice del G7. Meloni aveva reagito dicendosi “allibita” e respingendo quella ricostruzione.
Il nuovo affondo cambia il terreno dello scontro. Trump non parla più soltanto del faccia a faccia di Evian, ma lega il giudizio su Meloni alla gestione della crisi nello Stretto di Hormuz, passaggio centrale per il traffico petrolifero e per gli equilibri nel Golfo. Nel mirino del presidente americano non c’è solo l’Italia. Trump cita anche “gli altri del gruppo Nato” e attribuisce agli alleati una presenza insufficiente sul dossier. La critica arriva mentre Washington continua a chiedere maggiore coinvolgimento politico e operativo ai partner europei sulle crisi internazionali.
Per Meloni il nuovo attacco apre un problema politico e diplomatico. La premier aveva costruito negli anni un rapporto diretto con Trump e con l’area repubblicana americana. Le ultime dichiarazioni del presidente Usa trasformano quel canale in una fonte di tensione, proprio nel momento in cui il governo italiano deve muoversi tra Nato, Medio Oriente e rapporti con Washington. La giornata aggiunge un altro episodio allo scontro tra Roma e Casa Bianca. Prima la polemica sulla foto al G7, poi la replica della premier, ora la frase di Trump su Hormuz. Il rapporto personale tra i due leader diventa un tema politico perché tocca alleanze, crisi energetica e posizione italiana nello scacchiere internazionale.

