Angela Merkel si è tolta uno sfizio, l’ex cancelliera tedesca ha affidato a un giovane pittore francese il compito di ritrarla e l’opera da luglio fino al 4 ottobre è esposta al museo Bode di Berlino. Ma nessuno poteva immaginare quello che sta succedendo, quel quadro piace e parecchio, tanto che in migliaia comprano il biglietto solo per vedere l’opera che raffigura la Merkel. Il museo solitamente – riporta Il Corriere della Sera – veniva visitato da circa 200 persone al giorno, più che altro appassionati di numismatica, ma da quando c’è quel quadro le cose sono radicalmente cambiate, ingressi quintuplicati. Il custode: “Mi chiedono centinaia di volte al giorno dove sia Angela”. Tutti vogliono vedere quel quadro.
Il ritratto, da ottobre, sarà appeso in cancelleria federale, tra quelli degli altri ex cancellieri e accanto all’arcinemico Schröder. Ma Merkel ha fatto sapere di averlo pagato di tasca sua, e non coi soldi dei contribuenti come si usa: vuole poterselo sempre portare via dalla cancelleria “in casi estremi”. Il dado che il pittore francese Jérémie Queyras, classe 1997, ha inserito nel quadro è stato per anni sulla scrivania della cancelliera. Vi è inciso il più merkeliano dei motti: nella quiete c’è la forza.

