Lo scontro Italia-Germania sulla questione dei migranti prosegue. Berlino ha confermato l’intenzione di mandare nel nostro Paese gli irregolari: “Le espulsioni si faranno”, la linea del cancelliere tedesco Merz. Da qui la risposta del governo italiano: “Bisogna risolvere anche la questione delle Ong tedesche“. Intanto sull’altro fronte, quello spagnolo, si attende. E, con il rischio di una nuova ondata di arriva a Ceuta a Ferragosto, l’attesa si carica di tensione: “Aspettiamo il 15 e vediamo quello che succede a Ceuta dice il ministro Piantedosi, ricordando che la sospensione di Schengen scadrebbe a fine mese. E sottolineando che la possibilità che ci siano infiltrazioni terroristiche “è un rischio che va sempre presidiato”.
Le autorità marocchine – riporta Il Corriere della Sera – hanno assicurato ieri di aver adottato tutte le misure per contrastare qualsiasi ulteriore afflusso di migranti nell’exclave spagnola di Ceuta dal Paese nordafricano. “Sono state adottate tutte le misure necessarie per contrastare qualsiasi tentativo di attraversamento illegale e per intercettare chiunque cerchi di parteciparvi”, ha dichiarato Rachid El Khalfi, portavoce del ministero dell’Interno marocchino.

