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Ucraina, Zelensky vede Trump alla Casa Bianca: “Abbiamo parlato di patriot e diplomazia”. Poi il tycoon incontra Bibi

Il faccia a faccia a porte chiuse tra il tycoon e Zelensky è terminato dopo un’ora

Ucraina, Zelensky vede Trump alla Casa Bianca: “Abbiamo parlato di patriot e diplomazia”. Poi il tycoon incontra Bibi

Trump, Zelensky e Netanyahu alla Casa Bianca: sul tavolo Ucraina, Iran e nuove tensioni nucleari

“Buon incontro con il presidente Trump nello Studio Ovale. Grazie per tutto ciò che facciamo insieme per proteggere le vite degli ucraini e promuovere la pace. Prima di tutto, ho offerto al presidente Trump le nostre condoglianze per la scomparsa di Lindsey Graham. È stato un vero amico dell’Ucraina. Il presidente e io abbiamo discusso di licenze per la produzione di intercettori Patriot e di diverse altre idee che potrebbero aiutare. Abbiamo anche parlato di diplomazia, è importante che il processo diplomatico venga rivitalizzato. I nostri team organizzeranno i dettagli della loro ulteriore comunicazione. Sono grato agli Stati Uniti per il loro fermo sostegno”. Queste le parole di Volodymyr Zelensky su X poco dopo l’incontro con Trump.

I dettagli dell’incontro

L’incontro a porte chiuse tra Trump e Zelensky è terminato dopo un’ora. Il leader ucraino si trova a Washington per partecipare ai funerali del senatore repubblicano Lindsey Graham, storico alleato di Trump e tra i più convinti sostenitori dell’Ucraina al Congresso. Nella capitale americana Zelensky ha ricevuto anche un sostegno inaspettato: quello di Laura Loomer, esponente della destra complottista e molto vicina a Trump. Dopo un recente viaggio a Kiev, Loomer ha infatti ammesso di aver sbagliato le proprie posizioni sull’Ucraina, facendo pubblicamente marcia indietro rispetto alle critiche espresse per anni nei confronti del Paese.

“Non ho bisogno che Bibi mi dica queste cose. Bibi me le dice perché vuole che io rimanga coinvolto”, ha dichiarato Donald Trump ai microfoni di Fox News, rispondendo a una domanda sulle indiscrezioni secondo cui Benjamin Netanyahu, nel corso dell’incontro previsto oggi alla Casa Bianca, gli presenterà nuovi dossier d’intelligence che dimostrerebbero la ripresa del programma nucleare iraniano. Il presidente americano non ha nascosto un certo fastidio per la diffusione di queste informazioni: “Ho sentito Bibi che annunciava questo, e ho detto perché non lo dice solo a me, perché lo deve annunciare al mondo?“. 

Gli Stati Uniti continuano a monitorare con estrema attenzione le mosse di Teheran sul programma nucleare. Il presidente ha assicurato di sapere esattamente “quello che sta succedendo nella montagna di Pickaxe”, riferendosi all’area in cui si ritiene sorga un sito nucleare iraniano, pur liquidando la vicenda come “non un grande problema”. “Abbiamo distrutto i loro siti nucleari e dovremo distruggere la montagna di Pickaxe se non faranno un accordo”, conclude il tycoon.

Netanyahu e Zelensky, prove di disgelo a Washington

Gli staff del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e del presidente ucraino Volodymyr Zelensky sono al lavoro per organizzare un incontro bilaterale a Washington, dove entrambi si trovano per colloqui con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. A riferirlo è il quotidiano israeliano Times of Israel.

Secondo il giornale, i rapporti tra i due leader restano complicati: l’ultimo faccia a faccia risale a settembre 2023, mentre l’ultima conversazione telefonica è avvenuta nel gennaio 2025. Nonostante le tensioni, esistono alcuni interessi comuni, in particolare sul dossier iraniano. Teheran, infatti, continua a fornire alla Russia i droni Shahed, impiegati da Mosca nella guerra contro l’Ucraina.

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