Dopo l’immancabile manifestazione domenicale che pero’, con circa quindicimila aderenti, ha fatto segnare la partecipazione in assoluto piu’ bassa dall’inizio delle proteste pro-europeiste in Ucraina, il 24 novembre scorso, Vitali Klitschko ha invitato i sostenitori delle opposizioni a restare in Piazza dell’Indipendenza a Kiev anche durante le festivita’ natalizie. L’ex campione del mondo di pugilato che guida l’Alleanza Democratica Ucraina per le Riforme non vuole che i riflettori dei media si spengano.
“Non lasceremo questo posto in alcun caso”, ha proclamato Klitschko, arringando la folla dall’improvvisata tribuna degli oratori che campeggia in mezzo allo slargo nel cuore della capitale. “Vi invito a restare e a festeggiare qui l’Anno Nuovo. Intendiamo celebrarvi insieme alle nostre famiglie anche il Natale. Si’?”, ha chiesto conferma agli astanti. “E allora rimarremo!”.
Ribadendo la necessita’ di azzerare le cariche istituzionali e di indire elezioni anticipate, sia legislative sia presidenziali, il leader dissidente ha poi sottolineato che la Repubblica ex sovietica e’ una Nazione europea, e deve dimostrarlo proprio attraverso la lotta per garantirsi un futuro migliore integrandosi con l’Unione.
Anche questa domenica almeno quindicimila persone sono tornate a manifestare in Piazza dell’Indipendenza, nel cuore di Kiev, per denunciare il congelamento dell’Accordo di Associazione e Libero Scambio con l’Unione Europea, deciso di recente dal presidente filo-russo Viktor Yanukovich. A differenza che in altre occasioni domenicali, quando si riversarono nel centro della capitale anche centinaia di migliaia di dimostranti, questa volta la partecipazione e’ stata di gran lunga inferiore, la piu’ bassa in assoluto dall’inizio delle proteste, il 24 novembre scorso.
