“Abbiamo visto che la Russia sta solo cercando di seminare il panico, diffondendo angoscia. Vogliono paura e isolamento in Ucraina e altrove. Ma abbiamo un messaggio chiaro: questo non funzionerà. Infatti, l’Ue mantiene la sua presenza e le sue operazioni a Kiev. E queste minacce sanno di disperazione. Come ha sottolineato anche l’Alta Rappresentante nel suo tweet, la Russia sta perdendo sul campo di battaglia quindi ora ricorre ancora una volta a minacciare i civili e le infrastrutture civili”. Lo dice la portavoce del Servizio europeo per l’Azione esterna della Commissione europea Anitta Hipper nel briefing quotidiano con la stampa dopo quanto annunciato da Mosca su continui attacchi a Kiev e la minaccia agli stranieri e diplomatici di lasciare la capitale ucraina.
L’Unione europea fa sapere di avere “appena convocato l’incaricato di affari per la Russia” e convogliato il “nostro messaggio che tutto questo è chiaramente inaccettabile”. Gli attachi “sono purtroppo una realtà quotidiana per l’Ucraina, per Kiev e i suoi cittadini. E anche la nostra delegazione sul campo e il quartier generale della nostra missione civile sono stati colpiti da attacchi sconsiderati. Ricordiamo ancora una volta – sottolinea – che qualsiasi attacco intenzionale contro i civili e gli obiettivi non militari è un crimine di guerra. Tutti i comandanti, gli autori e i complici di queste gravi violazioni della legge internazionale e umanitaria saranno chiamati a risponderne. La Russia ha dimostrato, ancora una volta, quello che già sapevamo: che la Russia non è assolutamente interessata alla pace e non si cura minimamente di alcuno sforzo in tal senso. Da parte nostra, continueremo a sostenere l’Ucraina, che ha bisogno di sistemi di difesa aerea e di maggiori aiuti finanziari”.

