Ucraina, settima notte di raid russi su Kiev. Putin: “Un accordo è possibile”
Nuova notte di attacchi russi sull’Ucraina. Per la settima notte consecutiva, Kiev è stata colpita da un raid di droni, mentre a Odessa un attacco delle forze di Mosca ha provocato almeno 17 feriti, secondo quanto riportato dai media ucraini. A fronte dell’escalation militare, arriva però un’apertura da parte di Vladimir Putin. Il presidente russo, intervenendo alla sessione plenaria del Forum economico d’Oriente a Vladivostok, ha affermato che esiste la possibilità di arrivare a una soluzione del conflitto. “C’è una possibilità? A mio parere, sì, c’è”, ha dichiarato Putin, sottolineando che la questione dovrà essere risolta innanzitutto da Russia e Ucraina, i due Paesi direttamente coinvolti nel conflitto.
Il presidente russo ha inoltre confermato che i contatti tra Mosca e Kiev proseguono, principalmente attraverso i servizi segreti. “I contatti esistono e continuano come di consueto”, ha spiegato, pur ammettendo di non poter dire quanto questi scambi stiano effettivamente avvicinando le parti a un accordo di pace.
Belgorod, un morto e 21 feriti negli attacchi ucraini
Sul fronte opposto, una persona è stata uccisa e altre 21, tra cui due bambini, sono rimaste ferite negli attacchi ucraini nella regione russa di Belgorod nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito il governatore ad interim Aleksandr Shuvaev, secondo cui le forze armate ucraine hanno effettuato 178 attacchi in 13 distretti della regione. Tra i feriti ci sono anche due bambini.


