Esteri
Ucraina, Zelensky negli Usa per nuovi colloqui. Ma dovrà accettare la "zona cuscinetto" nel Donbass
Trump vuole l'accelerata decisiva per arrivare alla pace. Putin però reclama i territori senza condizioni

Donald Trump e Volodymyr Zelenskyy
Ucraina, tra zona cuscinetto e inviti a Mosca. Zelensky dovrà cedere su qualcosa e il tempo stringe
Il prossimo round di colloqui con la Russia è previsto per il 17 o 18 febbraio negli Stati Uniti. Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista a Bloomberg rilanciata dai media ucraini. Zelensky ha accettato la proposta degli Stati Uniti di tenere un altro round di colloqui la prossima settimana, "con i negoziatori che probabilmente si concentreranno sulla difficile questione del territorio". "Il nuovo round è previsto per martedì o mercoledì", ha detto Zelensky, anche se non è chiaro se la Russia accetterà i colloqui negli Stati Uniti. All'ordine del giorno c'è la proposta statunitense di istituire una zona economica libera come cuscinetto nella regione orientale del Donbass, un'opzione che, secondo il leader ucraino, entrambe le parti guardano con scetticismo.
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L'agenzia ha anche citato le dichiarazioni di Zelensky in merito alla zona economica. " Nessuna delle parti è favorevole all'idea della zona economica libera, né i russi, né noi. Abbiamo opinioni diverse al riguardo", ha detto. Zelensky ha nuovamente respinto l'offerta del Cremlino di recarsi a Mosca per i negoziati. "Ho sentito più volte pubblicamente che la parte russa mi ha invitato. Non posso venire a Mosca, la capitale del Paese aggressore in questa guerra, per negoziare con Putin. Siamo pronti a sostenere le proposte degli Stati Uniti d'America di incontrarci in qualsiasi territorio: America, Europa, Paesi neutrali, qualsiasi Stato, eccetto la Federazione Russa e la Bielorussia".
