A quattro giorni dal referendum sull’annessione della Crimea alla Federazione Russia, il primo ministro ad interim dell’Ucraina, Arsenij Yatseniuk sara’, ricevuto oggi dal presidente Barack Obama alla Casa Bianca. Intanto, alla vigilia della visita organizzata per “cercare una soluzione pacifica alla crisi nel rispetto dell’integrita’ dell’Ucraina”, il Congresso Usa ha votato due documenti di dura condanna nei confronti di Mosca, definendo “una violazione della sovranita’” l’intervento in Ucraina e chiedendo sanzioni economiche contro funzionari russi e nei confronti delle banche pubbliche. Il referendum e’ in programma per il prossimo 16 marzo. Il via libera da parte del Congresso Usa agli aiuti economici per Kiev rischia pero’ di non essere cosi’ scontato perche’ al Senato saranno inseriti in un provvedimento piu’ ampio di proposte non condivise dai repubblicani in maggioranza alla Camera.
La scorsa settimana la Camera dei Rappresentanti aveva approvato un prestito garantito per l’Ucraina in linea con l’obiettivo della Casa Bianca di assicurare a Kiev aiuti per un miliardo di dollari nel breve termine. L’unica possibilita’ per approvare definitivamente la misura entro la settimana, hanno avvertito i repubblicani, e’ quella di non apportare modifiche in Senato dove i democratici puntano ad allargare la proposta anche per rafforzare la capacita’ dell’amministrazione Obama di applicare sanzioni nei confronti della Russia.

