A- A+
Esteri
Usa, colpo di scena: la Corte Suprema abolisce il diritto all’aborto

Usa, la Corte Suprema (in maggioranza conservatrice) abolisce il  diritto all'aborto 

La bomba era nell’aria già da un po’ ma oggi è scoppiata con un botto che farà tanto rumore. Infatti il Tribunale Supremo americano ha mandato in soffitta il diritto di abortire. Nel 1973 la sentenza nel caso Roe v. Wade aveva reso costituzionale per le donne di interrompere la gravidanza. L’odierna decisione dà ai 50 Stati il potere di fare la propria legge in merito e, al momento, ben 26 Stati sarebbero pronti a vietarlo. La massima corte si è pronunciata sul caso Dobbs v. Jackson Women's Health Organization, una clinica del Mississippi.

Con sei voti a favore e tre contrari il Tribunale si è schierato con le organizzazioni anti-aborto del Paese. I magistrati Samuel Alito, membro dell'ala più conservatrice della Corte suprema insieme  con il supporto di Amy Coney Barrett, Brett Kavanaugh, Clarence Thomas , Neil Gorsuch e il presidente della Corte suprema, che si è aggiunto, hanno colpito un diritto vitale per 36 milioni di donne in età fertile. Vale la pena ricordare che durante sul suo mandato Donald Trump aveva nominato ben tre nuovi giudici conservatori, e questo è il risultato più evidente di quelle scelte.

Usa, cancellato il diritto all'aborto: una sentenza che spacca il paese

Una sentenza che spacca il paese. Fra gli Stati che vieteranno l’aborto potrebbero esserci: Alabama, Arkansas, Arizona, Florida, Georgia, Idaho, Indiana, Iowa, Kentucky, Louisiana, Michigan, Mississippi, Missouri, Montana, Nebraska, North Dakota, Ohio, Oklahoma, Carolina, Tennessee, Texas, Utah, West Virginia ,Wisconsin e Wyoming.

Alcuni di questi si muoveranno con le leggi “trigger” attivabili quasi immediatamente. Già da qualche tempo le cliniche di Stati non contrari erano state inondate di pazienti provenienti da Stati in cui sarebbe divenuto illegale. Lo Stato di New York si è offerto di ospitare le donne che desiderano abortire. Ma viaggiare in posti anche lontani per abortire non è per tutte. Al prezzo dell'intervento occorre aggiungere i viaggi, in aereo o auto con la benzina alle stelle e l'alloggio.

Usa, cancellato il diritto all'aborto: la soluzione meno sicura nella pillola abortiva

Molti sanitari sono convinti che molte donne cercheranno la soluzione nelle pillole abortive, molto meno sicure dell’intervento. Ma alcuni Stati stanno vietando persino l’acquisto in internet di tali farmaci. Ma tale decisione e la precedente fuga di notizie ha scatenato anche problemi di sicurezza sui giudici aumentando le proteste di fronte alle case di alcuni giudici conservatori. La fuga di notizie (sito web di Washington) è ancora un giallo nonostante l'apertura di un'indagine per un qualcosa senza precedenti da oltre 200 anni. Ma, aldilà della votazione, il paese fa un salto all’indietro di molti anni in termini di libertà e diritti civili delle donne e pure degli uomini.

 

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    abortodirittinew yorktribunale supremotrump





    in evidenza
    Annalisa a Le Iene canta il singolo di Sanremo "Sinceramente" e fa impazzire il pubblico

    Guarda il video

    Annalisa a Le Iene canta il singolo di Sanremo "Sinceramente" e fa impazzire il pubblico

    
    in vetrina
    Affari in Rete

    Affari in Rete


    motori
    CUPRA Born VZ 2024: innovazione e prestazioni nel nuovo modello elettrico

    CUPRA Born VZ 2024: innovazione e prestazioni nel nuovo modello elettrico

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.