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Usa. La rappresaglia di Trump ha fatto le prime ’vittime’

Destituito dall’incarico alla Casa Bianca uno dei testimoni chiave,il Ten Col Vindman

Usa. La rappresaglia di Trump ha fatto le prime ’vittime’
Donald Trump ritorna alla Casa Bianca dopo le vacanze

E la ‘ vendetta’ del Presidente Trump sui suoi ‘nemici’ durante l’impeachment sembra essere cominciata ancora prima del previsto.

Dopo aver detto di aver ‘passato un inferno in forma ingiusta a causa di corrotti e malvagi’ Trump pare essere passato dalle parole ai fatti.

Ad uno dei testimoni chiave del processo,infatti, il Tenente Colonnello Vindman, impiegato nel Consiglio di sicurezza della Casa Bianca, è stato tolto l’incarico.

Trump e il trasferimento di uno dei testimoni chiave al processo

Nel comunicato del suo avvocato non è del tutto chiaro se è stato destituito o soltanto trasferito ma ‘ma non c’è alcun dubbio -si legge nella nota- nella mente di ogni americano sul perché quest’uomo perde il suo impiego e perché ora questo paese tiene un soldato in meno al servizio della Casa Bianca’.

E lo stesso procedimento, secondo fonti del ‘The New York  Times’, pare essere stato applicato anche al fratello gemello,Yevgeny Vindman, anche lui tenente colonnello.

Le stesse fonti sembrano confermare che la ‘rappresaglia’ è solo all’inizio. Sembra che stiano arrivando trasferimenti di altri ufficiali che hanno ignorato il controverso ordine presidenziale di non testimoniare.

Vindman, veterano della guerra in Irak, è stato uno dei pochi ufficiali della Casa Bianca a disobbedire agli ordini del Presidente che aveva chiesto a tutti di non testimoniare. Ordine a seguito del quale ha dovuto difendersi dall’accusa di ostruzione al Congresso.

La testimonianza di Vindman, prima privata e poi pubblica, era stata considerata molto importante dai democratici. Il militare infatti aveva confermato di aver ascoltato in diretta la telefonata tra il Presidente Trump e il suo omologo ucraino il 25 luglio passato. A suo giudizio la conversazione non gli era parsa appropriata.

Ai giornalisti che gli chiedevano notizie del trasferimento di Vindman Trump non ha usato mezze parole e ha detto lapidario’ Non sono affatto contento di lui. Pensate che debba esserlo? No non lo sono affatto’.

Punto. E la partita della rappresaglia sembra essere appena iniziata.