Nel mirino il boicottaggio del pool televisivo della Casa Bianca in vista delle elezioni di Midterm di novembre
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha aperto un’indagine sulle cinque principali reti televisive americane dopo la decisione congiunta di sospendere la copertura mediatica del presidente Donald Trump in vista delle elezioni di Midterm di novembre. L’iniziativa punta a verificare una possibile violazione della normativa federale antitrust. A confermare l’avvio degli accertamenti è stata la portavoce del Dipartimento di Giustizia, Emily Covington, precisando che l’indagine è affidata alla Divisione Antitrust e riguarda il pool di giornalisti televisivi accreditati alla Casa Bianca, composto da Cnn, Nbc, Abc, Cbs e Fox News.
Secondo Covington, i membri del pool avrebbero boicottato la copertura degli eventi della Casa Bianca. “I boicottaggi di gruppo tra concorrenti commerciali possono violare lo Sherman Act”, ha dichiarato la portavoce, sottolineando che l’obiettivo degli accertamenti è stabilire se le emittenti abbiano violato le leggi antitrust.
Il pool televisivo è un sistema di collaborazione a rotazione attraverso il quale le reti si dividono il compito di documentare le attività del presidente durante le apparizioni pubbliche e i viaggi ufficiali. I materiali raccolti, tra cui filmati video e registrazioni audio, vengono poi condivisi con le altre testate giornalistiche. L’indagine dovrà chiarire se la decisione di interrompere la copertura sia riconducibile a un boicottaggio coordinato tra operatori concorrenti e se, di conseguenza, sussistano gli estremi per una violazione della legislazione federale sulla concorrenza.


