Delcy Rodríguez ha chiesto al re Carlo III la restituzione dell’oro venezuelano custodito presso la Banca d’Inghilterra. Caracas vuole usare quelle riserve per la ricostruzione dopo il doppio terremoto del 24 giugno.
Venezuela, Delcy Rodríguez scrive a re Carlo III
Delcy Rodríguez, presidente ad interim del Venezuela, ha chiesto al re Carlo III di sbloccare l’oro dello stato sudamericano custodito presso la Banca d’Inghilterra. La richiesta arriva dopo il doppio terremoto del 24 giugno, che ha colpito il Paese provocando migliaia di morti, feriti e sfollati.
Rodríguez ha spiegato di aver inviato una lettera “al re d’Inghilterra” per chiedere la liberazione dell’oro trattenuto a Londra. La frase più forte è arrivata durante l’annuncio pubblico: “Quell’oro è del nostro popolo e deve servire ad affrontare le conseguenze terribili e tragiche di questo doppio terremoto”, ha dichiarato la presidente ad interim, secondo quanto riportato anche da Sky TG24.
Caracas lega la richiesta al re britannico alla ricostruzione. Le autorità venezuelane sostengono che le riserve possano finanziare abitazioni, servizi sociali, istruzione, occupazione e assistenza alla popolazione colpita. Rodríguez ha chiesto anche la fine delle sanzioni e il rilascio di altre risorse venezuelane bloccate all’estero. “Il Venezuela ha risorse con cui recuperarsi e rialzarsi”, sono le sue affermazioni riportate dall’ANSA.
Terremoto in Venezuela, il bilancio sale
Il bilancio ufficiale del sisma continua ad aggravarsi. Secondo Jorge Rodríguez, presidente del Parlamento e capo di Stato Maggiore, le vittime sono arrivate a 3.811. I feriti sono 16.740, mentre 6.462 persone sono state estratte vive dalle macerie. Le autorità riferiscono anche di 17.907 cittadini senza abitazione o costretti a vivere in edifici gravemente danneggiati.
Quasi 17 mila persone sono ospitate in 61 campi allestiti soprattutto nello Stato di La Guaira, a Caracas e nelle aree più colpite. Il governo venezuelano parla della necessità di garantire assistenza psicologica permanente ai sopravvissuti. Nei campi, secondo le comunicazioni ufficiali riportate da ANSA, sono stati attivati servizi con psicologi e psichiatri.
La richiesta a Buckingham Palace porta la crisi venezuelana sul piano diplomatico. L’oro depositato a Londra è al centro da anni di una disputa internazionale sul controllo delle riserve venezuelane. Caracas rivendica la disponibilità dei fondi, mentre la vicenda si è intrecciata negli anni con riconoscimenti politici, sanzioni e contenziosi giudiziari.
Rodríguez ha riferito anche di aver parlato con la direttrice del Fondo monetario internazionale per chiedere lo sblocco di risorse venezuelane detenute dall’organizzazione. La linea del governo è trasformare gli asset congelati in aiuti per la ricostruzione. Londra, per ora, non ha annunciato una svolta sulla disponibilità dell’oro custodito dalla Banca d’Inghilterra.

