Punti chiave
- Trump, l'Italia ha fatto molto male con le sue basi
- Trump, 'Iran malato e bugiardo, il cessate il fuoco è finito'
- Trump, con la Spagna chiusi i rapporti commerciali, è caso senza speranza
- Trump, molto arrabbiato con la Nato, siamo stati trattati ingiustamente
- Merz, la Russia non ha alcuna chance di vincere questa guerra
- Meloni incontra Zelensky, prosegue l'assistenza alla popolazione ucraina
- Meloni arriva nel complesso residenziale Bestepe di Ankara
L’Italia “ha fatto molto male” nelle decisioni sulle sue basi. Lo ha detto Donald Trump parlando con il segretario Nato Mark Rutte prima dell’inizio del vertice Nato ad Ankara.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump attacca l’Iran definendolo “malato” e “bugiardo”. Il cessate il fuoco “è finito”, ha detto ancora. Trump ha ricordato la repressione interna in Iran, con le migliaia di persone uccise, “e poi ci stupiamo di quello che fanno in politica estera. Sono persone pessime. Non voglio sprecare il mio tempo, se i negoziatori vogliono continuare a parlare… ma a me loro non piacciono”, ha aggiunto.
“La Spagna è un pessimo alleato, non voglio avere rapporti con loro, i rapporti commerciali sono finiti, sono un caso senza speranza: ci sono anche un altro paio di paesi ma La Spagna è particolarmente ostile”. Così Donald Trump, al fianco di Mark Rutte prima dell’avvio del vertice Nato, attacca Madrid per il mancato sostegno agli Usa a livello militare.
“All’ incontro parlerò delle questioni che ci stanno a cuore, la Groenlandia è un grande problema. Noi abbiamo speso più di mille miliardi in 10 anni per difendere i paesi Nato dalla Russia e in cambio siamo trattati ingiustamente. Sono molto arrabbiato con Nato, abbiamo pagato troppo”. Così Donald Trump nell’incontro con il segretario Nato Mark Rutte ad Ankara. “Sono molto arrabbiato con la Nato, perché paghiamo davvero, davvero troppo, miliardi e miliardi di dollari in più del dovuto, è ingiusto, perché siamo noi a proteggerli ma non ci sono per noi”. Lo ha detto Donald Trump nel suo incontro con Mar Rutte. “Solo i paesi piccoli hanno offerto aiuto”.
La Russia non ha alcuna chance di vincere questa guerra. Non raggiungerà gli obiettivi”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, ad Ankara a margine del summit della Nato, sottolineando che le promesse di sostegno finanziario a Kiev siano un segnale a Mosca. “E più velocemente chiuderemo questa guerra, tanto meglio sarà per l’Europa, per la Russia e per la pace nel mondo”, ha aggiunto.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, a margine del Vertice Nato ad Ankara. “Nel corso del colloquio – spiega una nota di Palazzo Chigi – è stato ribadito il fermo impegno dell’Italia al fianco dell’Ucraina e a favore di un percorso che conduca a una pace giusta e duratura”. Meloni “ha inoltre confermato la prosecuzione dell’assistenza italiana alla popolazione ucraina, con particolare attenzione agli interventi volti a rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche, duramente colpite dagli attacchi russi”.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata al complesso presidenziale Bestepe di Ankara, dove a breve cominceranno i lavori della seconda giornata del summit Nato. Meloni è giunta accompagnata dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, dal ministro della Difesa Guido Crosetto e dall’ambasciatore italiano presso la Nato, Alessandro Azzoni

