Punti chiave
- Nato, Trump: "La Spagna e' stata cattiva; Italia brava"
- Nato, Trump: "America e' tornata ed e' rispettata piu' che mai"
- Nato, Trump: "Tutti gli accordi a beneficio dell'industria Usa"
- Nato, Trump: "Noi primo contributore; alleati verso il 5%"
- Nato, Trump: "Grandissima unita'; dicono di volermi bene"
- Nato, Trump: "In sala grande amore; leader brave persone"
- Nato, Trump: "Concluso summit grande successo; grazie Erdogan"
- Iran, Merz a Trump: "Qualsiasi accordo deve essere duraturo"
- Media Iran, Teheran chiudera' Hormuz in caso nuovi raid Usa
- Libano, Trump: "Penso che Israele si ritirera' dal Sud"
“La Spagna e’ stata molto cattiva, ma l’Italia e’ stata buona, e quasi tutti i paesi sono stati buoni. Hanno solo avuto un brutto momento. Non ci hanno aiutato. Non avevamo bisogno di aiuto”. Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato. “Ognuno di quei paesi ci ama, si ama a vicenda. E’ stata una riunificazione straordinaria”, ha aggiunto.
“In ogni conversazione che ho avuto emergeva chiaramente che l’America e’ tornata, e siamo piu’ forti, piu’ grandi e migliori che mai. Abbiamo piu’ posti di lavoro e siamo di nuovo rispettati come forse mai prima d’ora. Siamo cosi’ rispettati come Paese”. Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato.
“Tutti i contratti stipulati andranno a beneficio dell’industria americana, con piu’ posti di lavoro. Perche’ noi siamo i migliori e i piu’ veloci nella produzione”. Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato.
“L’anno scorso abbiamo raggiunto un accordo senza precedenti per aumentare la spesa annuale per la difesa, che rappresenta il punto di riferimento, portandola dal 2% al 5% del Pil, cosa che tutti ritenevano impossibile. E ora tutti mi ringraziano, e la maggior parte dei paesi ha dato il suo consenso. Ce ne sono un paio che non l’hanno fatto, ma ho la sensazione che lo faranno, e infatti oggi sono stati molto positivi. Uno di loro, in particolare, non mi considerava un buon membro del team. Oggi invece si e’ dimostrato un ottimo membro del team, perche’ tutti i leader capiscono benissimo che gli Stati Uniti rimangono di gran lunga il maggiore contributore alla Nato in termini economici, e forse anche in altri ambiti, e la potenza militare piu’ forte al mondo. E ci rispettano come paese”. Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato. “Ora tutti stanno andando verso la spesa del 5%”, ha affermato.
“Se aveste potuto vedere il rispetto e l’amore che si respiravano in quella stanza, e si trattava davvero di amore per il Paese, per il nostro Paese. Non voglio nominare me stesso, ma dicevamo “we love You, ti vogliamo bene”. Forse non lo so, forse stavano cercando di fare colpo su di me, e in un certo senso ci sono riusciti, perche’ in quella stanza c’era un’unita’ straordinaria”. Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato.
“C’era amore in quella sala, ognuno dei leader ha parlato molto bene, e i discorsi piu’ importanti li abbiamo tenuti brevi, ma e’ un peccato che la stampa non abbia potuto vedere cosa stavamo facendo in quella sala, perche’ erano persone molto intelligenti, e hanno tanto bene nel cuore, non il male, il bene, e stanno facendo un ottimo lavoro per il loro paese”. Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato.
“Abbiamo appena concluso un vertice Nato di grande successo qui in Turchia. E voglio ringraziare il presidente Erdogan, che e’ davvero un grande uomo. E’ un grande leader”. Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in conferenza stampa al termine del summit della Nato. “E’ un mio amico, lo e’ da molto tempo. E’ una persona forte, con una personalita’ molto forte, ed e’ per questo che governa un Paese cosi’ efficiente e ben organizzato, e direi che e’ davvero un grande Paese dal punto di vista militare”, ha aggiunto.
Il Cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha dichiarato di aver comunicato a Trump che qualsiasi accordo con l’Iran deve essere duraturo, attribuendo al contempo a Teheran la responsabilita’ dell’ultima violazione del cessate il fuoco.
L’Iran chiudera’ lo Stretto di Hormuz in caso di nuovi attacchi statunitensi, secondo quanto riferito all’emittente pubblica iraniana Press Tv da fonti della sicurezza della Repubblica islamica. La dichiarazione giunge dopo che Donald Trump, intervenendo al vertice Nato in Turchia, ha affermato che gli Stati Uniti colpiranno nuovamente l’Iran “duramente questa sera”. “La nuova strategia dell’Iran e’: dopo qualsiasi attacco, lo Stretto di Hormuz verra’ completamente chiuso”, ha riferito la fonte aggiungendo che ora la risposta dell’Iran ad attacchi nemici avverra’ con una proporzione “raddoppiata” rispetto al passato. “Ogni minaccia ricevera’ una risposta decisa; l’Iran non fa distinzioni tra Stati Uniti e partner regionali”, ha avvertito la fonte.
Il presidente Usa, Donald Trump, si e’ detto convinto che “Israele ritirera’ le sue truppe dal Sud del Libano”. “Ne parlero’ con Bibi. Penso che vogliano farlo e stanno trovando un’intesa con il Libano”, ha detto Trump in un bilaterale con l’omologo siriano a margine del summit della Nato.
L’Italia “ha fatto molto male” nelle decisioni sulle sue basi. Lo ha detto Donald Trump parlando con il segretario Nato Mark Rutte prima dell’inizio del vertice Nato ad Ankara.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump attacca l’Iran definendolo “malato” e “bugiardo”. Il cessate il fuoco “è finito”, ha detto ancora. Trump ha ricordato la repressione interna in Iran, con le migliaia di persone uccise, “e poi ci stupiamo di quello che fanno in politica estera. Sono persone pessime. Non voglio sprecare il mio tempo, se i negoziatori vogliono continuare a parlare… ma a me loro non piacciono”, ha aggiunto.
“La Spagna è un pessimo alleato, non voglio avere rapporti con loro, i rapporti commerciali sono finiti, sono un caso senza speranza: ci sono anche un altro paio di paesi ma La Spagna è particolarmente ostile”. Così Donald Trump, al fianco di Mark Rutte prima dell’avvio del vertice Nato, attacca Madrid per il mancato sostegno agli Usa a livello militare.
“All’ incontro parlerò delle questioni che ci stanno a cuore, la Groenlandia è un grande problema. Noi abbiamo speso più di mille miliardi in 10 anni per difendere i paesi Nato dalla Russia e in cambio siamo trattati ingiustamente. Sono molto arrabbiato con Nato, abbiamo pagato troppo”. Così Donald Trump nell’incontro con il segretario Nato Mark Rutte ad Ankara. “Sono molto arrabbiato con la Nato, perché paghiamo davvero, davvero troppo, miliardi e miliardi di dollari in più del dovuto, è ingiusto, perché siamo noi a proteggerli ma non ci sono per noi”. Lo ha detto Donald Trump nel suo incontro con Mar Rutte. “Solo i paesi piccoli hanno offerto aiuto”.
La Russia non ha alcuna chance di vincere questa guerra. Non raggiungerà gli obiettivi”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, ad Ankara a margine del summit della Nato, sottolineando che le promesse di sostegno finanziario a Kiev siano un segnale a Mosca. “E più velocemente chiuderemo questa guerra, tanto meglio sarà per l’Europa, per la Russia e per la pace nel mondo”, ha aggiunto.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, a margine del Vertice Nato ad Ankara. “Nel corso del colloquio – spiega una nota di Palazzo Chigi – è stato ribadito il fermo impegno dell’Italia al fianco dell’Ucraina e a favore di un percorso che conduca a una pace giusta e duratura”. Meloni “ha inoltre confermato la prosecuzione dell’assistenza italiana alla popolazione ucraina, con particolare attenzione agli interventi volti a rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche, duramente colpite dagli attacchi russi”.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata al complesso presidenziale Bestepe di Ankara, dove a breve cominceranno i lavori della seconda giornata del summit Nato. Meloni è giunta accompagnata dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, dal ministro della Difesa Guido Crosetto e dall’ambasciatore italiano presso la Nato, Alessandro Azzoni

