“Il commando che ha rapito Greta Ramelli e Vanessa Marzullo era composto da almeno 10 persone. Erano tutte armate”. Cosi’ una fonte spiega all’Agi. Le due volontarie del progetto Horryaty, sempre a quanto si apprende, non sarebbero in mano a una organizzazione militare o terroristica, “ma il pericolo che possano essere cedute non si puo’ escludere”. Per questo motivo gli uomini della Farnesina e dell’Intelligence sono tutti mobilitati e presenti nella zona di Aleppo, dove si e’ verificato il rapimento. “Sono gia’ stati attivati tutti i possibili canali – spiega la fonte – per prendere contatto con i rapitori”. Il piano scattato e’ quello gia’ attuato in precedenti sequestri in zone a rischio, casi che si sono poi conclusi con il rilascio dei rapiti.
Fonti opposizione, contatti con chi le accompagnava – Ci sono gia’ stati contatti con chi accompagnava le due giovani cooperanti, Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, quando sono scomparse, in Siria: lo hanno riferito all’AGI fonti dell’opposizione siriana all’estero. “Ci sono gia’ stati contatti, ma non si ha ancora alcuna idea di chi le abbia rapite”. “C’e’ da augurarsi che si tratti di criminali comuni perche’, altrimenti, c’e’ il rischio che vengano ‘passate di mano’ e trasferite a chi sara’ in grado di gestirle in modo piu’ proficuo”. Le due ragazze sarebbero state rapite qualche giorno fa in un piccolo villaggio, “una zona molto pericolosa”, alle porte di Aleppo: “Un piccolo Paese, in cui le ragazze si sono fermate per diversi giorni. E questo e’ stato un errore imperdonabile”.
“Una zona – prosegue la fonte – dove, per quando puoi cercare di camuffarti, e’ assolutamente impossibile viaggiare in sicurezza”. Molto impegnate nell’accoglienza dei profughi siriani che transitavano per la stazione centrale di Milano, le due ragazze avevano fatto un viaggio nella primavera scorsa a Idlib. “Ma la zona da cui sono scomparse e’ molto piu’ pericolosa, una ‘terra di nessuno’, in cui non operano forze governative e neanche lo Stato Islamico, ma spie e informatori sicuramente in grado di organizzare piccoli ‘commando’, magari per rapimenti”.


