Zelensky: “Trump? Ingiuste le sue restrizioni”
La guerra in Ucraina continua senza sosta ma c’è una novità importante destinata a cambiare gli attuali equilibri. Trump ormai non lo nasconde più, gli Usa hanno deciso di allentare il sostegno a Kiev e di fatto il presidente americano ha scaricato Zelensky. Trump ha invocato di nuovo una successione al Presidente ucraino. Quando gli è stato chiesto dai giornalisti cosa pensasse del commento di Zelensky, secondo il quale lui si era messo dalla “parte sbagliata della storia”, Trump ha risposto: “Zelensky non sa di cosa sta parlando. Zelensky è un uomo che avrebbe dovuto far finire questa guerra molto tempo fa. Adesso è ora che qualcun altro negozi per conto dell’Ucraina”.
La replica di Zelensky non si fa attendere. “Il rapporto strategico con gli Stati Uniti – dice Zelensky a Il Corriere della Sera – è sempre stato importante, dall’inizio della guerra. Il popolo americano, le amministrazioni e i due partiti ci hanno sostenuto: ne sono grato. Abbiamo sempre voluto un rapporto fondato su onestà, giustizia e trasparenza. Ora però le cose stanno cambiando. I Patriot non ce li hanno dati: ci chiedono soltanto di fermarci. Poi arrivano le limitazioni dell’intelligence e la riduzione della velocità di Starlink. Non sono più semplici minacce: le restrizioni ci sono state”.
Zelensky fa il punto anche sui rapporti che ci sono con l’Italia che definisce “uno scambio alla pari”. “Ho un ottimo rapporto con Giorgia e la rispetto molto. Sono grato agli italiani e a chi ci sostiene fin dall’inizio. Ma non è – prosegue Zelensky a Il Corriere – un rapporto in cui l’Italia aiuta e l’Ucraina non dà nulla in cambio. Condividiamo l’esperienza sulle armi: quali funzionano, quali no, quali miglioramenti hanno introdotto i nostri ingegneri e militari. Abbiamo collaborazioni produttive nei due Paesi e un ottimo rapporto con Leonardo. Questo scambio fa crescere anche la tecnologia italiana. Negli stabilimenti in Italia lavorano italiani: sono posti di lavoro, non soltanto aiuti all’Ucraina. Dobbiamo proseguire così, anche per costruire la difesa aerea europea”. Poi Zelensky chiede nuovi aiuti all’Europa, si tratta di 70 miliardi e di 300 intercettori Patriot. “Ci serve un aiuto per prepararci all’inverno. È interesse di tutti. Se il cielo sarà protetto, le persone resteranno il più possibile in Ucraina”.
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