Milano torna a essere capitale mondiale della profumeria artistica. Dal 3 al 6 giugno, negli spazi di Allianz MiCo, nel distretto di CityLife, va in scena la sedicesima edizione di Esxence – The Art Perfumery Event, manifestazione che negli anni si è affermata come il principale punto d’incontro internazionale per i protagonisti della profumeria di nicchia e di ricerca.
L’edizione 2026 si presenta con numeri in crescita e ambizioni sempre più internazionali: oltre 20.000 metri quadrati di superficie espositiva, più di 3.000 in più rispetto al 2025, e una presenza di espositori provenienti da quasi quaranta Paesi. Un’espansione che conferma il ruolo di Milano come piattaforma globale per un settore in cui creatività, impresa, cultura del prodotto e ricerca olfattiva si intrecciano in modo sempre più stretto.
Il tema 2026: “Sensing The World”
Il tema scelto per questa edizione è “Sensing The World“, un invito a riflettere sul valore dei sensi e in particolare dell’olfatto, il più immediato e forse il più misterioso tra gli strumenti con cui interpretiamo il mondo. Il profumo, più di altri linguaggi, ha la capacità di evocare ricordi, emozioni e identità con una rapidità quasi brutale: basta una nota, e il passato torna a bussare senza chiedere permesso.
Il concept attraverserà non solo gli spazi espositivi, ma anche il calendario di eventi, incontri e conferenze della manifestazione, confermando Esxence come luogo di mercato ma anche come osservatorio culturale sulle trasformazioni del gusto, del lusso e dei consumi.
Bozzetti: “Esxence è la manifestazione leader mondiale della profumeria artistica”
In occasione dell’apertura, Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, ha sottolineato il valore strategico della manifestazione per Milano e per il sistema fieristico italiano. “Esxence è la manifestazione leader mondiale della profumeria artistica, principale punto di riferimento internazionale per un settore che unisce creatività, cultura, ricerca e innovazione. La comunità globale della profumeria di ricerca si riunisce oggi a Milano per intercettare le tendenze che ridefiniranno il futuro del settore”, ha dichiarato Bozzetti.
Parole che collocano l’evento non soltanto dentro il perimetro della bellezza e del lifestyle, ma anche in quello dell’innovazione culturale e industriale. La profumeria artistica, infatti, non vive solo di fragranze, packaging e posizionamento di mercato: costruisce narrazioni, identità, esperienze sensoriali e linguaggi capaci di parlare a pubblici molto diversi.
“Fare sistema”: l’alleanza tra Fiera Milano e Bologna Fiere
Bozzetti ha poi insistito su un punto politico-industriale: la capacità del comparto fieristico italiano di collaborare, superando logiche frammentate e costruendo alleanze in grado di rafforzare la competitività internazionale.
“Esxence è il risultato della scelta strategica di fare sistema. Rappresenta infatti l’alleanza tra Fiera Milano e Bologna Fiere, testimonianza di come il comparto fieristico italiano possa crescere collaborando e coltivando sinergie preziose per generare valore per il Paese”, ha spiegato il presidente di Fondazione Fiera Milano. E ancora: “L’attuale competitività internazionale può essere fronteggiata solo così: indossando tutti insieme la maglietta della nazionale italiana e unendosi per portare nel mondo la qualità unica del Made in Italy. È grazie a questa visione che Milano si conferma sempre più capitale internazionale del lifestyle, della bellezza e dell’innovazione“.
Il riferimento è a un modello di sviluppo in cui la fiera non è più soltanto spazio espositivo, ma strumento di posizionamento del sistema-Paese. In questo senso Esxence diventa anche una vetrina del Made in Italy contemporaneo: non solo manifattura, ma competenze, relazioni, ricerca, capacità di interpretare i mercati globali.
Il nuovo lusso della profumeria artistica
La profumeria artistica intercetta anche una trasformazione più ampia del concetto di lusso. Non più soltanto ostentazione o riconoscibilità immediata del marchio, ma ricerca, unicità, consapevolezza, cura del dettaglio. Il profumo diventa così un oggetto intimo e culturale insieme, una forma di espressione personale e, al tempo stesso, un ponte tra sensibilità, memorie e appartenenze.
“L’evento racconta anche una trasformazione più profonda: quella del concetto stesso di lusso. La profumeria artistica esprime un lusso nuovo, consapevole, fondato sulla qualità, sulla ricerca e sull’unicità”, ha affermato Bozzetti. “Il profumo diventa così elemento identitario e strumento di relazione, capace di evocare emozioni e creare connessioni tra persone e culture. In questo senso, non è solo una vetrina internazionale, ma un vero laboratorio culturale e industriale, dove nascono idee, si costruiscono relazioni e si immagina il futuro della bellezza. Un futuro che, oggi, parla sempre più italiano”.
Milano tra lifestyle, bellezza e innovazione
Con Esxence 2026, Milano rafforza dunque il proprio ruolo nel calendario internazionale degli eventi legati alla bellezza, al design, al lifestyle e alla ricerca creativa. La città si conferma piattaforma di incontro tra aziende, buyer, creatori, distributori, esperti e appassionati, in un settore che continua a crescere e a ridefinire i propri confini. Dal 3 al 6 giugno, Allianz MiCo diventa così il centro di una geografia olfattiva globale, dove la profumeria artistica viene raccontata non solo come prodotto, ma come esperienza culturale. Un mondo fatto di essenze, memoria e identità, dove il lusso smette di urlare e comincia, più semplicemente, a farsi riconoscere da chi sa ascoltare anche con il naso.

