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Consultazioni pubbliche sui KID (Key Information Documents)

Il comitato congiunto delle autorità europee di vigilanza (ESA European Supervisory Authorities) composta da EBA, EIOPA ed ESMA, ha lanciato un documento di consultazione congiunta sui PRIIPs Key Information Documents.

Il comitato congiunto delle autorità europee di vigilanza (ESA European Supervisory Authorities) composta da EBA, EIOPA ed ESMA, ha lanciato un documento di consultazione congiunta sui PRIIPs Key Information Documents per raccogliere opinioni dalle parti interessate sulle norme proposte e la presentazione delle informazioni essenziali per i documenti cosiddetti KID (KIID in Italia).

Il KID, una volta messo a punto e attuato, si propone di fornire agli investitori al dettaglio dell’UE informazioni consumer-friendly per consentire agli investitori al dettaglio di capire e confrontare prodotti pre-confezionati da banche e compagnie in tutta l’UE.

Steven Maijoor, presidente del comitato misto, ha detto: “La consultazione di oggi è un importante passo in avanti per gli investitori al dettaglio dell’UE, per definire proposte chiare sul contenuto del KID, che mirino a migliorare la tutela e la trasparenza di tutti i prodotti di investimento. Le proposte si avvalgono dei contributi che le autorità di vigilanza europee hanno già ricevuto per i due precedenti Papers” e prosegue “La normativa KID, una volta completata, mira a salvaguardare gli interessi degli investitori al dettaglio, garantendo che ricevano informazioni sufficientemente chiare, concise e comprensibili per consentire loro di prendere decisioni di investimento più consapevoli.”

 

Il documento definisce i dettagli sui requisiti proposti da includere nella preparazione del KID:

un modello comune europeo obbligatorio per ogni KID, compresi i testi e layout da utilizzare;

un indicatore di rischio sintetico (sette classi semplici) per la sezione rischio e rendimento del KID;

una metodologia per assegnare ciascun PRIIP ad una delle sette classi e per l’inserimento di ulteriori avvertenze e spiegazioni per taluni PRIIPs;

dettagli su scenari di performance, in particolare prestazioni possibili per diversi periodi di tempo e almeno tre scenari;

costi, compresi i dati che devono essere calcolati e il formato da utilizzare;

layout e contenuti specifici per il KID per i prodotti che offrono più opzioni, che non possono essere efficacemente esposti in tre pagine;

la revisione e la ripubblicazione del KID, da fare almeno una volta all’anno;

 

Il KID deve essere previsto con sufficiente anticipo per un investitore al dettaglio per permettergli una corretta decisione di investimento.

L’autorità di vigilanza europee ha tenuto anche un’audizione pubblica su KID per PRIIPs a Francoforte il 9 dicembre a sostegno di questa consultazione.

Ora il termine ultimo per le proposte, da far pervenire sul sito ESMA, da parte di tutti gli interessati è il 29 Gennaio 2016.

 

Paolo Brambilla