Borse europee che sil lasciano alle spalle l’effetto Mario Draghi mostrandosi vivaci a metà seduta. Nonostante una produzione industriale sotto le attese +0,2% ad ottobre, Il Dax 30 sale del 2,2% trainato dal comparto industriale e chimico. Bene anche Parigi +1,8% all’indomani della vittoria al primo turno nelle elezioni Francesi del Front Nationale di Marine Le Pen.
Mezzo punto invece per Milano, Madri e Lisbona.A Piazza Affari il Ftse Mib guadagna lo 0,47% e si riporta sopra quota 22.000 punti, Male però l’industria petrolifera, con Wti e Brent ai minimi da inizio 2009, Tenaris cede l’1,3%, Eni e Saipem l’1,1%. Tra i bancari, giu’ Banco Popolare (-1%), Mps (-0,8%) e Bper (-0,4%).
Cambio euro/ dollaro, 1,0799.
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Francoforte guida il riscatto delle Borse europee
