Uno studio dalla Cina conferma che il consumo quotidiano di bevande con zuccheri aggiunti aumenta sensibilmente il rischio di ictus
Le bevande dolcificate sono tra i peggiori nemici della nuova salute. Non solo il consumo di questi prodotti è associato al diabete di tipo 2, obesità e patologie metaboliche, ma si ritiene che berne una lattina grande al giorno (circa 350 ml) o 2 litri a settimane danneggia il cuore. Le bevande dolcificate infatti aumenterebbero il rischio di sviluppare la fibrillazione atriale, che a sua volta aumenta fino a 5 volte il rischio di ictus.
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Uno studio pubblicato su Circulation Arrhythmia and Electrophysiology da ricercatori della JiaoTong University di Shangai e riportato da ilfattoalimentare.it, afferma che non ‘è un vero rapporto di causa effetto tra l’assunzione di bevande dolcificate e salute del cuore ma è stato rilevato un aumento fino al 20% di rischio di fibrillazione atriale. Per questo studio sono stati analizzati i dati dell’UK Biobank. All’opposto, invece, pare che il consumo di succo di frutta senza zuccheri aggiunti riduca dell’8% la possibilità di causare un battito non regolare del cuore.

