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Il Network Giovani del M5S al raduno della Piazza di Affaritaliani: “Tirocini, basta contratti mascherati”. L’intervista

Federica Balba, referente siciliana della giovanile pentastellata, al primo raduno nazionale delle forze politiche giovanili organizzato a margine de La Piazza 2026

Il Network Giovani del M5S al raduno della Piazza di Affaritaliani: “Tirocini, basta contratti mascherati”. L’intervista

Mettere ordine nei tirocini extracurriculari, perché non si trasformino in una scorciatoia per aggirare il contratto di lavoro. È questa la proposta che il Network Giovani del Movimento 5 Stelle ha portato al primo raduno nazionale delle forze politiche giovanili, ospitato a margine de La Piazza 2026, la nona edizione della kermesse di Affaritaliani.

A illustrarla è Federica Balba, referente del Network Giovani della Sicilia. “La nostra proposta si è costruita attorno all’idea di andare a normare i tirocini extracurriculari, affinché non vengano sostituiti da forme nascoste di contratti di lavoro”, spiega. Il rischio, secondo Balba, è che lo strumento formativo si ribalti nel suo contrario: un canale di risparmio per le imprese costruito sul bisogno dei ragazzi. Un meccanismo che può “determinare lo sfruttamento del giovane che intende formarsi e crescere”, mentre l’azienda “gioca sul bisogno del ragazzo di volersi formare e poter crescere anche a livello professionale”.

Sul confronto tra le giovanili — il primo di questo tipo — il giudizio è positivo. “È molto interessante l’idea di poter unire ragazzi con idee di base molto differenti e intraprendere un percorso di dialogo per conoscere quali sono i punti in comune”, osserva Balba, che rivendica la possibilità di “trascendere” dagli steccati di appartenenza: governare un Paese, è il ragionamento, “ha bisogno comunque di idee diverse”, purché resti “un dialogo costante e una crescita per tutti i partiti”.

All’appello manca una sola formazione, Futuro Nazionale. Balba non ne fa un caso: “Non so se hanno già una giovanile, è un partito nato da poco. So che il loro leader si esprimerà, farà un’intervista: bene o male il partito riceverà il suo momento”.

Alla domanda su quale proposta altrui prenderebbe in prestito, la risposta torna sul tema di casa: Italia Viva. “Ha sollevato un po’ il nostro stesso problema, facendo individuare che il problema dei tirocini in Italia è importante, esiste”. Un fronte, aggiunge, su cui “l’Europa si sta proiettando verso un miglioramento della qualità dei tirocini”, con diversi Stati membri che hanno già costruito un ponte tra istruzione, formazione e lavoro, “prevedendo anche degli ingaggi successivi ai percorsi di tirocinio”.