
I mercatini hanno un’anima. La merce esposta sui banchi racconta tradizioni, storie passate e tendenze attuali. Da Nord a Sud cambiano le usanze, i gusti, i dialetti e di conseguenza anche la produzione, l’artigianato e gli oggetti in vendita. L’atmosfera del mercato generale di Milano, il più grande d’Italia, non è certo la stessa che si respira alla Vuccirìa di Palermo. Allo stesso modo il mercatino retrò di Napoli non regala le stesse emozioni della famosa mostra-mercato vintage al Castello di Belgioioso. Alcuni sono una vera esperienza sensoriale, come il mercato delle erbe aromatiche e delle spezie di Casola Valsenio, altri vantano una storia centenaria come la Fiera di Sinigaglia di Milano. Stravaganti realtà frequentate da un pubblico talmente vario ed eterogeneo da lasciare stupiti, i mercatini sono diventati la testimonianza del folklore e della tradizione di ogni singola realtà italiana. Ne parla Assunta Corbo nel libro 1001 Mercatini in Italia da visitare almeno una volta nella vita (Newton Compton). Ecco un assaggio di quello che troverete…
Faenza: Ieri l’altro – nella patria della ceramica
Novara: Artigianato&etnico – dove si trovano pezzi da tutto il mondo
Lecce: Mercatino del vinile – immersi nel sound della Puglia
Catania: La pescheria – quel folklore che profuma di mare
Perugia: Perugia Flower Show – tra piante rare e varietà botaniche
Zagarolo: Tramando… tessendo – va in scena l’arte della tessitura
Monselice: Mercatino dei bambini – un’estate da piccoli venditori
Belluno: Mercatino di Natale – nel cuore delle Dolomiti
Napoli: i presepi di via san Gregorio armeno – artigiani del presepe DOC
Pizzighettone: Bicisolobici – le due ruote raccontano la storia
Arezzo: Chelonian expo – per acquistare tartarughe rare e comuni
Montappone: Il cappello di paglia – qui si comprano solo cappelli
Mogoro: Fiera del tappeto – anche i tappeti parlano di noi
