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Storie di amori partigiani nel nuovo libro di Mirella Serri

Storie di amori partigiani nel nuovo libro di Mirella Serri
Sullo sfondo delle drammatiche giornate che precedono la fine della guerra, “Un amore partigiano” (Longanesi), il nuovo libro di Mirella Serri, ripercorre le ultime ore di vita di Claretta Petacci (foto) e le traversie di due partigiani, Gianna e Neri, che dopo aver dato un fondamentale contributo alla cattura del Duce e della sua partner finirono giustiziati dai loro stessi compagni di lotta…
MirellaSerriLonganesi
 

Manca poco all’alba del 28 aprile 1945. Due giovani donne, Gianna e Clara, viaggiano nei dintorni del lago di Como su una 1100 nera con il serbatoio quasi a secco, sotto una pioggia battente. Un destino comune unisce la bionda partigiana ventiduenne che ha ancora sul corpo i segni delle torture dei nazifascisti e la bruna amante di Mussolini: per entrambe è stata pronunciata una sentenza di morte. Sullo sfondo delle drammatiche giornate che precedono la fine della guerra, il nuovo libro di Mirella Serri ripercorre le ultime ore di vita di Claretta Petacci e le traversie di due partigiani, Gianna e Neri, che dopo aver dato un fondamentale contributo alla cattura del Duce e della sua partner finirono giustiziati dai loro stessi compagni di lotta. L’autrice ha messo insieme i tasselli di un maledetto imbroglio, fatto di passioni e di ingiustizia. Un imbroglio i cui responsabili sono rimasti impuniti e che nel dopoguerra è riuscito persino a cancellare la memoria delle due vittime, Gianna e Neri.

Una ricostruzione che rivede radicalmente alcuni diffusi stereotipi sulla Petacci, rivelandone l’antisemitismo, l’ambizione e la mancanza di scrupoli. Il racconto di una storia d’amore che si svolge nell’arco di sei mesi, fra sospetti, omissioni, delazioni, tradimenti, torture. E, soprattutto, a settant’anni dai fatti, una vicenda che rappresenta una ferita ancora aperta nella storia della Resistenza.

L’AUTRICE – Mirella Serri insegna Giornalismo e letteratura all’Università La Sapienza di Roma. Collabora alla Stampa, a Ttl e a Sette-Corriere della Sera. Tra i suoi libri: Carlo Dossi e il racconto (Bulzoni), Storie di spie. Saggi sul Novecento in letteratura (Edisud), Il breve viaggio. Giaime Pintor nella Weimar nazista (Marsilio), I redenti. Gli intellettuali che vissero due volte. 1938-1948 (Corbaccio, 2005), I profeti di sarmati. 1945-1948. La guerra tra le due sinistre (Corbaccio, 2008). Ha curato Doppio diario. 1936-1943 (Einaudi) di Giaime Pintor e ha partecipato ai volumi collettivi Donne del Risorgimento e Donne nella Grande Guerra (entrambi per Il Mulino).