IL SAGGIO – La storia, lontana e recente, è costellata di libri dati alle fiamme, libri nascosti, libri clandestini. Dai roghi dell’Inquisizione a quelli dei talebani, dalla censura politica a quella moralista, dalle minacce dei fanatici a quelle dei criminali. Ma chi sono i nuovi censori? Chi brucia i libri, lo fa in nome di dottrine contenute in altri libri che gli hanno infiammato la mente. Non sono sempre barbari ignoranti, conoscono la pericolosità di un libro. C’è del metodo nel fanatismo dogmatico e ideologico, c’è cultura nel tentativo di annientamento della cultura. Molto più di quanto non faccia la retorica dolciastra che spesso si intravede negli appelli a “leggere”. I libri fanno paura se li si prende sul serio…
L’AUTORE – PIERLUIGI BATTISTA è editorialista del “Corriere della Sera”, dove tiene la rubrica settimanale Particelle elementari. Ha condotto su Raiuno il programma di approfondimento Batti e ribatti e su La7 tre edizioni della trasmissione Altra storia. Con Rizzoli ha pubblicato Cancellare le tracce (2007), I conformisti (2010) e La fine del giorno (2013).

