Instagram sale, Facebook scende. I brand stanno migrando dal pianeta Zuckerberg al social fotografico. Lo afferma un report di L2. La ragione? Sui social i marchi hanno un obiettivo: comparire tra i feed dei fan. Ma su Facebook la visibilità tramite news feed è influenzata in modo marcato dagli investimenti pubblicitari sul social. Va meglio su Instagram, che di recente ha toccato i 300 milioni di utenti. Due anni fa arrivava a malapena a 100 milioni. Molti nuovi iscritti sono giovani e attratti da un impatto più visivo.
In sintesi: maggiori potenzialità e maggiore visibilità con costi minori. Ecco perché i brand scelgono Instagram. Le foto si confermano dure a morire. E per certi versi risultano superiori ai video. La percentuale di engagement è dell’1,03. Quella dei video dello 0,79. I brand, di conseguenza, stanno riducendo la quantità di post medi su Facebook, calati dagli 11,1 agli 8,8 a settimana. Parallelamente sale Instagram: da 7,5 ai 9,3 post medi. Sorpasso. Zuckerberg non si dispera: anche i ricavi di Instagram finiscono nelle sue casse.













