“Ma chi ‘sta festa…di chi era?”. Anno 1998: uno spot di Nescafé porta fortuna ai tre protagonisti. I primi due sono d’avanti alla macchina da presa: l’allora volto di Mtv Camila Raznovich e il protagonista di Ovosodo Gabriellini. Dietro la cinepresa Gabriele Muccino, ben prima dell’Ultimo bacio e del successo made in Usa.
Quello spot è forse il simbolo di una presenza tradizionale nel mondo della pubblicità, quella della tazza rossa di Nescafé. I tempi cambiano, il marchio cerca una nuova posizione. Vara una nuova strategia comunicati, definita RedVolution, ma non abbandona la fumante red mug. Ma l’ultima trovata del brand e di Publicis è davvero originale. Si tratta di una sorta di esperimento sociologico. Ma è anche una candid camera e un video virale.
Si chiama “The Hello Experiment” e ha coinvolto oltre 300 persone in una biblioteca di Milano. Un esperimento, curato dallo psichiatra Michele Cucchi, sulla diffidenza. E sui nuovi legami, più facili con una tazza di caffè.
Credits
Direttori Creativi Esecutivi: Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini
Creative Supervisor: Paolo Bartalucci e Alessandro Candito
Copywriter: Lucas Bouneou e Martino Lapini
Art Director: Sophian Boudjera e Azeglio Bozzardi
Planner: Guglielmo Pezzino e Bruno Tecci
Team Account: Barbara Pusca, Claudia Brambilla e Filippo D’Andrea
Producer: Luana Strafile e Federica Manera
Casa di Produzione: Akita Off
Director: Francois Nemeta
DOP: Vincent Doignon
Editor: Fabrizio Squeo
Music: Jean-Étienne Maillard
Executive Producer: Davide Rizzi
Producer: Franziska Stubenruss


