Achille Lauro non sarà nella nuova giuria di X Factor, dove al suo posto arriva Irama. Il cantante intanto apre un’altra strada: Dondup lo ha scelto come direttore creativo. La prima capsule collection debutterà il 15 giugno a San Siro, durante il suo concerto evento.
La prima capsule si chiama “Erotica” e sarà presentata durante il concerto del 15 giugno
X Factor riparte da Irama. Sarà lui la novità della giuria 2026 del talent di Sky, atteso a settembre anche in streaming su NOW. Il cantante prende il posto lasciato da Achille Lauro e si siederà al tavolo con Francesco Gabbani, Jake La Furia e Paola Iezzi. Alla conduzione resta Giorgia, confermata per il terzo anno consecutivo.
Lauro, però, non resta fermo. Anzi, cambia campo e porta la sua estetica dentro la moda. Dondup lo ha scelto come nuovo direttore creativo, affidandogli una collaborazione di lungo periodo. Non un ruolo da volto immagine, quindi, ma un incarico dentro l’identità del marchio.
Il cantante guiderà l’ufficio stile di Dondup “con la responsabilità di definire ed esprimere la visione creativa del marchio nelle collezioni donna, uomo e negli accessori”, recita una nota diffusa dall’azienda. Il brand di denimwear è nato nel 1999 e dal 2021 è nel portafoglio del Made in Italy Fund gestito da Quadrivio&Pambianco.
Il debutto ufficiale sarà a Milano, allo Stadio San Siro, il 15 giugno. Durante il concerto evento di Achille Lauro sarà presentata la sua prima capsule collection per Dondup. Il titolo è già una dichiarazione d’intenti: “Erotica”. La linea sarà dedicata inizialmente alla donna e arriverà subito sul mercato con una logica “see now buy now”. I capi saranno acquistabili dal giorno successivo online, sull’e-commerce del brand, e negli store monomarca di Milano, Roma e Verona. Dopo il 30 luglio saranno ritirati dalla vendita.
Per Lauro De Marinis non è una deviazione improvvisa. La moda accompagna da anni il suo percorso pubblico. Nel 2023 aveva presentato il progetto Les Enfant Terribles durante Fashion Graduate Italia, manifestazione dedicata alle collezioni degli studenti delle scuole di moda. Le sue apparizioni a Sanremo, i look costruiti come performance e la presenza costante alle sfilate milanesi avevano già trasformato il suo personaggio in un caso estetico oltre che musicale. “Volevo creare qualcosa che restasse. Non come volto, ma come autore. Non un gesto, ma un progetto. L’inizio di un percorso creativo che nei prossimi anni influenzerà l’immagine, le collezioni e il posizionamento di Dondup preservandone il Dna e rafforzandone l’identità. L’eleganza non è un accessorio, è un’attitudine, e la moda deve saperla raccontare”, ha detto Achille Lauro.
Lo stesso concetto è tornato anche nel racconto social del cantante: “La moda, insieme alla musica, è uno dei linguaggi con cui ho sempre raccontato me stesso, e sono anni che sogno di raccontarne la mia personale visione, non come volto ma come autore”. Lauro ha aggiunto: “Ho custodito idee e visioni aspettando il momento giusto per trasformarle in qualcosa di reale e non vedo l’ora di farvi vivere questa passione insieme”.
La fiducia dell’azienda è piena. Mauro Grange, ceo di Dondup, ha spiegato così la scelta: “Sono davvero felice che Lauro si unisca alla nostra squadra nel ruolo di Direttore Creativo di Dondup per una collaborazione di lungo periodo. Grazie alla sua profonda sensibilità artistica e al suo apprezzamento per il patrimonio del nostro marchio, sono sicuro che guiderà il team creativo con una visione distintiva contribuendo a scrivere il prossimo capitolo di Dondup, capitalizzando il suo heritage e portando grande valore al brand. Fin dai primi momenti c’è stata una bellissima sintonia tra noi due e non vediamo l’ora di realizzare grandi progetti insieme”. Grange ha poi aggiunto: “Con Lauro De Marinis, Dondup continuerà a influenzare la moda e la cultura attraverso collezioni altamente desiderabili e con una prospettiva unica e contemporanea al lusso moderno”.
Il passaggio di Achille Lauro a Dondup si inserisce in un filone già battuto dal fashion system: artisti e musicisti chiamati non solo a prestare immagine, ma a orientare il linguaggio creativo dei brand. Il riferimento più forte resta Pharrell Williams, direttore creativo del menswear di Louis Vuitton. Anche Rihanna ha costruito un percorso tra moda e beauty con Fenty, prima come collaboratrice creativa di Puma e poi con il marchio entrato nell’orbita Lvmh.
Per Lauro il primo atto da direttore creativo non passerà da una sfilata tradizionale, ma da San Siro. Un palco musicale che diventa anche vetrina moda. Ed è qui che Dondup prova a riaprire il proprio racconto: denim, lusso accessibile, immaginario pop e una firma riconoscibile, quella di un artista che negli ultimi anni ha lavorato sul corpo, sull’abito e sulla provocazione come parte dello stesso linguaggio.

