Carlo Conti a Belve: “Bisessuale? Da ragazzo ero malato di ‘dongiovannite’. Su Stefano de Martino avevo già deciso, l’annuncio in diretta era un gesto d’affetto”
Questa sera andrà in onda su Rai2 la seconda puntata della nuova stagione di Belve. Tra gli ospiti di Francesca Fagnani (qui tutti i nomi e le anticipazioni) ci sarà anche Carlo Conti, reduce dall’esperienza di direttore artistico del Festival di Sanremo.
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Il conduttore ha avuto una certa difficoltà a dichiarare quale sia il suo vero erede. “Vedo Stefano De Martino essere partito fortissimo – afferma Carlo Conti – ma Nicola Savino è quello che sento più vicino a me”. L’ex direttore artistico della kermesse musicale poi torna sul passaggio di consegne di Sanremo, con l’annuncio in diretta sul palco dell’Ariston durante la serata finale: “Non mi sono mai preoccupato della comunicazione, avevo già deciso. Prima di tutto volevo dare forza a Stefano e a questo passaggio di consegne. E poi era anche un gesto d’affetto”.
Carlo Conti smentisce di aver ricevuto la proposta come direttore di rete in Rai: “Non lo sapevo. Comunque non accetterei mai, dovrei cancellare tutti i miei programmi”. Il 65enne toscano poi apre al ritorno di Amadeus nella televisione pubblica: “Perché no? È una squadra, no? Più professionisti ci sono, meglio è”.
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Fagnani quindi parte all’attacco chiedendogli un commento sul disturbatore televisivo che nei giorni del Festival gli aveva urlato di essere bisessuale. “Ho solo un’idea fissa in testa – ha risposto criptico Carlo Conti – Mi sono sempre trovato bene lì”. Poco dopo Carlo Conti si dimostra più aperto sull’argomento e parlando della sua giovinezza afferma di essere stato “malato di dongiovannite”, tanto che aveva “due fidanzatine contemporaneamente. Una era venuta a trovarmi al mare e aveva il treno in partenza alle 16:55. L’altra arrivava alle 17:05. È partita 30 secondi prima che arrivasse l’altra. Ho fatto una corsa da un binario all’altro… ero un po’ birbante”.

