“Obsoleto parlare dei palinsesti nel 2026“. Lo dice Pier Silvio Berlusconi spiegando, anzi rispiegando e rivendicando la coraggiosa operazione fatta da Mfe, la ex-Mediaset, di cui è amministratore delegato per rilanciare la tv generalista a livello europeo. Ora Mfe è presente in diversi paesi Spagna, Portogallo, Germania, Svizzera, Austria e naturalmente l’Italia.
“Noi continuiamo a investire mentre altri broadcaster disinvestono – spiega Pier Silvio, ancora un po’ dolorante dopo l’incidente in auto di qualche settimana fa- per questo sono stato due giorni da solo per elaborare una nuova strategia per costruire una realtà sempre più forte e integrata”. L’idea è quella di unire i mercati dove è presente Mfe per la raccolta pubblicitaria tenendo comunque, nella programmazione, ben presente l’identità di ciascun paese”.
“Siamo editori televisivi – dice ancora- e dobbiamo investire sul prodotto. Conosco l’offerta spagnola e tedesca ma la televisione italiana resta un benchmark in Europa grazie a Rai e Mediaset“. Ovviamente sul fronte dei conti le sinergie sono importanti come pure la semplificazione societaria. Del resto la nuova Mfe è passata, con l’acquisizione di Prosieben, da 2,8 miliardi di ricavi a 6,7 miliardi.
“I ricavi scenderanno – annuncia Pier Silvio- in quanto stiamo vendendo e dismettendo molte delle società (circa 100 e principalmente di e-commerce ndr) di Prosieben. Un caso a parte è Flaconi (e-commerce di profumi e cosmetici ndr) che sta andando bene e non abbiamo ancora deciso di vendere”. Quanto alle sinergie Berlusconi ha dichiarato che ci sono state già sinergie per 60 milioni e 100 di altre efficienze.
“Ma non sono risparmi – ha detto- ma la base di partenza di una nuova strategia. Mediaset ha visto crescere la sua audience mentre la concorrenza ha perso punti. Non dobbiamo copiare le grandi piattaforme online ma far vivere i nostri contenuti esclusivi e cross mediali. Abbiamo ottimi risconti in questo senso da Temptation Island e da Verissimo e un totale di 10 miliardi di video visti e profili con 90 milioni di follower e ora sposteremo questa strategia cross mediale anche in altri paesi”.
Quanto ai meriti Mfe ha distribuito in 5 anni oltre un miliardo di dividendi agli azionisti e prodotto film, con Medusa, di grande successo come “Buen camino” di Checco Zalone che ha incassato 78 milioni di euro al botteghino. Quanto alla possibile integrazione tra le società delle torri RaiWay e Ei Towers (ancora controllata al 40% da Mfe) si tratta per Berlusconi, di una grande occasione persa per il sistema Paese. “Noi guardiamo alle prospettive- ha detto- loro (la Rai ndr) si sono fermati ai numeri. Adesso potremo fare investimenti a livello tecnologico e creare per Ei Towers nuove prospettive ma è presto per dirlo”.
Quanto ai mondiali di calcio in corso (senza l’Italia) trasmessi dalla Rai, Berlusconi segue poco ma a Mediaset è andata bene perché gli ascolti, sulle sue reti, sono aumentati.

