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Cannes ’14 si apre col botto per l’Italia: pioggia di Leoni nei primi due giorni

Cannes ’14 si apre col botto per l’Italia: pioggia di Leoni nei primi due giorni
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Tre ori, tre argenti e quattro bronzi in tre categorie (Promo & Activation, Direct e PR) sono il bilancio dei primi due giorni di Festival della Creatività. I dieci leoni sono stati assegnati a Coordown, Samsung, Dacia, Generali

di Pasquale Diaferia

Tre ori, tre argenti e quattro bronzi in tre categorie (Promo & Activation, Direct e PR) sono il bilancio dei primi due giorni di Festival della Creatività. Il risultato premia soprattutto l’abilità di due ottimi giurati (Sergio Rodriguez e Luca Scotto di Carlo)  che sono stati messi in categorie che fino all’anno scorso vedevano la presenza di giurati con poca influenza e reputazione internazionale. Il CEO di JWT Italia e il Partner e Direttore Creativo di M&C Saatchi Italia hanno fatto pesare tutta la loro capacità di valorizzare i progetti nazionali, I dieci leoni, assegnati a Coordown, Samsung, Dacia, Generali, si aggiungono ai due Bronzi realizzati tra giovedì e venerdì in un festival di supporto dedicato alla comunicazione dedicata al settore medico e del benessere.

Insomma sembrerebbe una buona annata, a giuficare dall’inizio. In realtà oggi nessun lavoro italiano è stato selezionatao nelle categorie Stampa né in affissione, solo due short list nella categoria Cyber (che prmai è diventata una delle più importanti), poco frequentata dagli italiani.

Ma in particolare una dichiarazione lascia l’amaro in bocca: Rodriguez, a margine delle premiazioni, ha confessato che i due progetti più interessanti ed apprezzati dai giurati degli altri paesi, Coordown e Samsung Maestro,  operano a favore delle madri e dei giovani. “Si tratta delle pochisisme iniziative dedicate a queste due categorie – ha aggiunto – perché se il governo non ci pensa, ci pensano i pubblicitari”. Drammatica ammissione che ormai l’Advertising Civile, quello in cui le aziende comunicano su temi e soluzioni vicine ai cittadini, sta diventando davvero uno dei temi impostanti per il nostro paese. Ma già ne abbiamo parlato su questo giornale mesi fa, segnalando un’operazione di comunicazione che ci è molto cara: quella dedicata all’Esortazione alla Bellezza di Peppino Impastato, diventatato lo spot dell’antimafia dopo molte polemiche.