
Guerra tra giganti. FairSearch, il gruppo che riunisce 17 colossi della tecnologia tra quali spiccano Microsoft, Nokia e Oracle, fa causa ad Android, il sistema operativo di Google per dispositivi mobili. L’accusa è quella di abuso di posizione dominante, ma coinvolge anche la modalità di gestione dei dati degli utenti.
FairSearch fa notare che, per installare alcune app come Google Maps e Youtube, è necessario installare anche altri servizi offerti da Mountain View. In pratica il gigante fondato da Brin e Page di fatto costringerebbe gli operatori telefonici a “scegliere” Google. Una prassi che penalizza i concorrenti.
Non solo: nel mirino di Nokia e soci è finita anche la gestione dei dati degli utenti. La diffusione di Android consente di raccogliere un’enorme quantità di dati capaci di rendere più mirata la pubblicità offerta (e venduta) da Google. Un “trucco” sul quale anche l’Unione europea ha avviato un’indagine per violazione della privacy. Acquistato da Google nel 2005, il sistema Android è ormai di gran lunga il più diffuso sul mercato degli smartphone.
