A- A+
MediaTech
Hai un profilo falso su Facebook? Potresti essere condannato

Una molestia è una molestia. Non serve a niente nascondersi dietro un falso profilo Facebook. A sancirlo è stata la Corte di Cassazione. I giudici hanno condannato una donna che, per molestare i vicini, aveva creato un finto profilo.

La sentenza non stabilisce che creare falsi account è un reato. A questo ci pensa già il social network, che vieta (e provvede a bloccare) i fake. Ma la Cassazione fissa comunque un paletto importante: stabilisce che le molestie restano tali anche se commesse per via telematica.

I social non sono zona franca, anche se, nonostate l'altolà di Mark Zuckerberg, i fake restano un problema. Pare infatti che su Facebook sia falso un profilo su tre. Nessuno però dimentichi che, se nome e cognome possono essere modificati, l'ID utente resta identificabile.

 

gates
 
Iscriviti alla newsletter
Tags:
facebookmolestieinternetsocial network
in evidenza
Confindustria, presentazione del 3° Rapporto sulle Reti d’Impresa

Scatti d'affari

Confindustria, presentazione del 3° Rapporto sulle Reti d’Impresa

i più visti
in vetrina
Sanremo 2022, svelata la scenografia: tra passato e futuro. FOTO

Sanremo 2022, svelata la scenografia: tra passato e futuro. FOTO


casa, immobiliare
motori
Peugeot 9X8, molto più che un'auto da corsa

Peugeot 9X8, molto più che un'auto da corsa


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.