Sorpasso. Per la prima volta, Apple avrebbe venduto più iPhone in Cina che negli Usa. Lo riferisce il Financial Times, affermando che l’unnuncio ufficiale della Mela arriverà in settimana.
Un dato che la dice lunga suglie equilibri liquidi del mercato asiatico. Il successo è stato spinto da due fattori. Innanzitutto le vendite dell’iPhone 6, un modello schiacciasassi capaci di surclassare la concorrenza. Senza dimenticare però l’accordo tra Cupertino e China Mobile, il più grande operatore del Paese. Apple ha ampliato la propria quota di mercato. Al contrario del grande avversario: Samsung guida ancora il mercato mondiale degli smarphone. Ma in Cina ha risentito più della Mela della pressione degli smartphone low-cost, a partire da Xiaomi.
Tim Cook lo aveva previsto nel 2013: la Cina supererà gli Usa. Forse neppure il ceo, però, si aspettava che sarebbe successo così presto e in queste dimensioni. Una vendita Apple su due è un iPhone. Lo smartphone rappresenta più della metà dei profitti del gruppo. Secondo gli analisti di Ubs, oggi il mercato Cinese assorbe il 36% degli iPhone venduti (gli Usa si fermano al 24%). Come a dire che, su sei prodotti Apple venduti in tutto il mondo, uno è un iPhone “cinese”.

