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MediaTech
Le edicole? Per sopravvivere diventano mini-uffici postali

Nexive, primo operatore postale privato in Italia, SINAGI, Sindacato Nazionale Giornalai d'Italia, e SNAG, Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai, siglano un accordo triennale volto a valorizzare la presenza delle edicole sul territorio per offrire servizi postali sempre più evoluti, efficienti e vicini alle esigenze di cittadini, pubbliche amministrazioni e imprese. Si punta a coinvolgere circa 12.000 edicole in tutta Italia.

Una collaborazione strategica, quella tra Nexive, Sinagi e SNAG, nata con un duplice obiettivo. In primo luogo, in uno scenario in cui dal 2001 ad oggi ha chiuso oltre un terzo del totale delle edicole italiane, il progetto intende aiutarle a ripensare il proprio modello di business per superare la crisi in cui versa il settore - in linea con le previsioni della nuova Legge Delega sull’editoria approvata dalla Camera dei Deputati – e a sviluppare attività a valore aggiunto che vadano oltre la classica distribuzione di giornali e riviste. In secondo luogo, l’accordo mira a innovare il servizio postale tradizionale, offrendo una risposta concreta alle necessità di cittadini, pubbliche amministrazioni ed imprese a fronte del crescente disinvestimento nei servizi postali sul territorio.

Con il progetto “In Zona”, infatti, Nexive fa squadra con gli edicolanti italiani per ampliare la capillarità del proprio network e consentire ai cittadini non solo di ricevere ma anche di inviare corrispondenza e pacchi in maniera più comoda, grazie a punti di prossimità diffusi sul territorio e aperti con orari più flessibili rispetto a quello dei tradizionali uffici postali e anche nel weekend. Il progetto recupera quindi il ruolo delle edicole quali punti di aggregazione e prossimità sul territorio, riconoscendo però loro anche un ruolo nuovo nel semplificare la comunicazione tra aziende, amministrazioni pubbliche e privati e sostenere lo sviluppo di un settore strategico come l’eCommerce, che nell’ultimo anno ha superato i 16 miliardi di Euro.

Per Nexive si tratta di un’innovazione importante perché, anche grazie a questa partnership, non solo servizi come il ritiro della corrispondenza in giacenza, ma anche l’invio di lettere, raccomandate e pacchi, finora offerti solo a clienti business, vengono estesi anche ad un’utenza consumer.

“In un momento in cui il servizio pubblico si sta ritirando dal territorio, è fondamentale fare sistema e ripensare in modo originale i servizi di prossimità a vantaggio dei cittadini: la partnership con SINAGI e SNAG nasce proprio con questo obiettivo. Il progetto ‘In Zona’ capitalizza il costante impegno di Nexive per guidare l’innovazione del settore postale grazie all’integrazione tra fisico e digitale e insieme alle edicole coinvolge anche cartolerie, tabaccherie e altri piccoli esercizi commerciali. Ad oggi abbiamo oltre 1400 punti su tutto il territorio nazionale per consentire di ritirare e inviare buste e pacchetti in modo sempre più comodo e flessibile”, ha dichiarato Luca Palermo, CEO di Nexive.

“Proprio nella settimana di approvazione della legge sull'informazione che finalmente il Parlamento è riuscito a licenziare dopo anni di tentativi, e che contiene per la prima volta un passaggio specifico sul tema della distribuzione che è diventato da diversi anni uno degli anelli deboli nel garantire il pluralismo, questa importante iniziativa imprenditoriale contribuisce a dare una risposta a un problema sentito e sul quale abbiamo ricevuto segnalazione da centinaia di cittadini e di operatori del settore”, ha dichiarato l’Onorevole Roberto Rampi della Camera dei Deputati. 

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