Gb, Usa, Olanda. Nuovo nome e nuovo logo. La Fiat cambia anche nel brand. Un percorso lungo più di un secolo che ora ha una nuova faccia. Il progetto di branding di FCA è stato firmato da RobilantAssociati, come “parte dalla definizione di un concept strategico distintivo sulla cui base vengono studiati il nome, il marchio, l’housestyle e l’intera Corporate Identity, che si caratterizza per la forza espressiva e la potenza evocativa delle sue forme essenziali e universali”.
L’agenzia ha anche motivato la scelta delle singole lettere: “La F, generata dal quadrato simbolo di concretezza e solidità; la C, che nasce dal cerchio, archetipo della ruota e rappresentazione del movimento, dell’armonia e della continuità; e infine la A, derivata dal triangolo, che indica energia e perenne tensione evolutiva”.
Il marchio così progettato “si presta a una straordinaria varietà di interpretazioni rappresentative“. Anche troppe. Twitter 8e non solo) è stato impietoso nel sottolineare che l’acronimo scelto suona imbarazzante alle orecchie di un italiano. Poco male: il gruppo, di italiano, ha ormai ben poco.
@paolofiore





