
“Sarà multichannel o omnichannel il futuro dell’experience retail? Non ci sono alternative: l’integrazione tra canale online e offline è il vero punto di partenza per le nuove strategie della grande distribuzione. Un modo completo per creare con il consumatore una nuova modalità di relazione, concreta e orientata al consumo”. Ne è convinto Maurizio Motta, direttore generale di MedaMarket (prima catena di elettronica di consumo in Europa, presente in Italia con le insegne Media World e Saturn).
Parlando a Milano in occasione della Social Media Week, Motta ha detto che “il negozio che vedremo a partire già da quest’anno è un ecosistema in grado di trasformare l’esperienza di shopping da una semplice modalità di acquisto di un prodotto a un vero e proprio luogo di aggregazione fatto di commenti, supporti, indicazioni, suggerimenti. Lo staff di vendita non è più l’unico interlocutore perché è la rete stessa che ingloba il negozio fisico all’interno della propria engaged authority”.
In questo scenario, l’evoluzione del commercio nell’era del digitale va dall’ecommerce al reverse ecommerce. “Nell’ottica di un’innovazione sempre più spinta – ha proseguito Motta – Media World inizia a parlare di reverse ecommerce: non più il canale dello shopping online quale completamento dello shopping fisico ma una nuova fase in cui vedremo il punto di vendita appoggiarsi alle potenzialità del cloud. Un esempio immediato è la possibilità di accedere ad un catalogo prodotti senza vincoli di disponibilità di scaffale”.
Secondo il direttore generale di MediaMarket, quindi, “il futuro sostenibile della distribuzione, da un punto di vista economico, non è più ancorato ad un modello unico di business (online vs offline) ma passa attraverso l’integrazione di più canali per raggiungere il mercato e la flessibilità delle aziende di trovare il giusto equilibrio tra la rete virtuale e quella reale”.
