Stephen ElopNiente bonus e compensi quasi dimezzati per il Ceo di Nokia, Stephen Elop, che nel 2012 ha ricevuto complessivamente 4,3 milioni di euro fra cash e azioni, in calo di ben il 45% rispetto ai 7,9 milioni incassati nel 2011, quando però aveva incamerato anche 2 milioni di euro che ancora doveva ricevere da Microsoft, dove aveva lavorato fino al 2010. Le cifre sono contenute in una comunicazione dell’azienda alla Sec, la Consob americana, e sono legate al mancato raggiungeimento dei target aziendali.
Elop, nominato Ceo di Nokia nel 2010, ha il difficile compito di rilanciare l’azienda, un tempo leader mondiale dei telefoni cellulari e oggi superata da concorrenti come Samsung e Apple. L’alleanza siglata con Microsoft per l’adozione del sistema operativo sui nuovi smartphone della società non ha ancora portato grandi risultati, nonostante la buona accoglienza sul mercato della serie di dispositivi Windows Phone 8 lanciati nella seconda metà del 2012.
Il titolo Nokia ha perso l’anno scorso il 22% del suo valore. Nel quarto trimestre l’azienda ha riportato utili grazie a un pesante piano di tagli annunciato a giugno e che ha riguardato 10mila dipendenti a livello globale; tuttavia per la prima volta nella sua storia Nokia non ha pagato dividendi e non ha migliorato la sua posizione finanziaria.
Lo stesso documento della Sec cita una serie di fattori di rischio per la società, legati in particolare proprio all’adozione del sistema operativo mobile di Microsoft.
