Dalle Lollipop alla nuova edizione argentina: il talent cambia pelle fra televisione e social
La tv del passato sembra tornare sempre di più d’attualità nel nostro piccolo schermo e l’esempio più lampante è certamente La ruota della fortuna, che ha riacceso l’access time di Canale 5, anche se l’uso spiccatamente spropositato di Mediaset rischia di spremerla troppo ed il fatto che Affari tuoi è tornato leader di quella preziosa fascia oraria ne è la chiara dimostrazione.
Ma torniamo al “riciclo” di vecchi format televisivi parlandovi di Popstars. Il format, in mano ora a Banijay, raccontava la costruzione di una girl band (era l’inizio degli anni duemila e spopolavano le Spice girls). Il format, nato in Nuova Zelanda, poi fu esportato nel mondo e raggiunse oltre 50 nazioni.
A distanza di oltre 25 anni ecco che Popstar è tornato ora in onda in Argentina su Telefe e Disney+. Ad agosto, quando è stato riproposto, è risultato il programma più visto sulla tv lineare con ben il 48% di share. Ma oltre all’ottimo dato sulla tv tradizionale, il reboot di Popstars ha generato una cospicua attività social che ha generato oltre 15 milioni di visualizzazioni.
Il ritorno di Popstars, dunque, non è solamente un’operazione di nostalgia televisiva, ma un’evoluzione di un format nato con la classica tv lineare che ora si ripresenta con varianti che si possano intrecciare con il mondo dei social network, cosa che ormai si rende necessaria praticamente in tutti i formati dell’intrattenimento televisivo.
Vedremo dunque se la nuova versione di Popstars potrà bussare anche alle porte dei nostri broadcaster.
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE MEDIATECH
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Poi 0,99€/mese


