Roberto Fiore si candida a sindaco di Roma. Il leader di Forza Nuova punta al Campidoglio in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera. L’annuncio è arrivato con una nota dello stesso partito, che ha comunicato anche le candidature di altri esponenti: il vicesegretario nazionale Luca Castellini correrà a Verona, mentre Giuseppe Bonanno Conti e Massimo Ursino saranno candidati alle elezioni regionali in Sicilia.
Fiore lancia la sfida al Campidoglio: «Vogliono farci tacere»
Fiore, fondatore del movimento e storico esponente della destra radicale italiana, è stato condannato il 7 ottobre 2026 a otto anni e sei mesi di carcere dalla Corte d’Appello di Roma per l’assalto alla sede nazionale della Cgil del 9 ottobre 2021, durante una manifestazione contro il Green Pass. Forza Nuova accompagna l’annuncio con un attacco a quello che considera un tentativo di mettere a tacere il movimento e i suoi dirigenti. “Con questa decisione si intende superare il tentativo, oramai patetico e agonizzante, di far tacere Fn ed i suoi quattro leader”. si legge nella nota. Il comunicato richiama le vicende giudiziarie dei dirigenti e attacca quello che il partito definisce “Deep State”, accusandolo di “condizionare i processi e impoverire i cittadini”. Nella nota Forza Nuova annuncia inoltre il quinto congresso nazionale, in programma a Roma all’inizio di gennaio 2027. La Capitale sarà anche il luogo scelto per l’appuntamento nazionale del movimento, che intende presentarsi alle prossime elezioni amministrative con propri candidati.
Dagli anni di Terza Posizione alla guida di Forza Nuova

Ma chi è Roberto Fiore? Nato a Roma il 15 aprile 1959, Roberto Fiore si avvicina all’estrema destra sin dai primi anni Settanta. Nel 1977 aderisce a Lotta Studentesca e l’anno successivo fonda Terza Posizione insieme a Giuseppe Dimitri e Gabriele Adinolfi. Nel 1980 si trasferisce a Londra. Durante la sua permanenza nella capitale del Regno Unito, nel 1985, è condannato in Italia per banda armata e associazione sovversiva. Rispetto alle indagini sulla strage di Bologna, è stato dichiarato estraneo ai fatti. Nel Regno Unito avvia alcune attività imprenditoriali con Massimiliano Morsello, tra cui Easy London, società specializzata nei viaggi studio. Nel 1997 fonda Forza Nuova e due anni dopo rientra in Italia. Il movimento si presenta per la prima volta alle elezioni politiche nel 2001, senza superare l’1% nei collegi in cui è in corsa. Nel 2003 aderisce al progetto di Alternativa Sociale, guidato da Alessandra Mussolini. Tra il 2008 e il 2009 entra al Parlamento europeo subentrando proprio a Mussolini, eletta alla Camera.
Forza Nuova il partito salito alla ribalta durante il covid

Forza Nuova, movimento che sostiene posizioni nazionaliste ed euroscettiche ed è contrario a immigrazione, aborto, eutanasia e alle unioni tra persone dello stesso sesso, ha trovato spazio nelle pagine di cronaca politica e sulle home page dei principali siti di informazione durante il covid, quando il movimento cavalca l’onda dei “no vax”, respinge la definizione di neofascista e si descrive come nazional-popolare. I risultati sinora sono trascurabili: nel 2008 è entrato al Parlamento europeo subentrando ad Alessandra Mussolini, eletta alla Camera dei deputati. Forza Nuova ha ottenuto risultati elettorali generalmente inferiori all’1% nelle principali competizioni nazionali. Ora Fiore annuncia la candidatura a sindaco di Roma, affiancandola alle altre iniziative elettorali del partito. La sua presenza nella competizione per il Campidoglio porta le posizioni della formazione direttamente nella campagna per il governo della Capitale. “Con questa decisione si intende superare il tentativo, oramai patetico e agonizzante, di far tacere Fn ed i suoi quattro leader”.
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