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MediaTech

“Dopo anni tormentati, nel corso dei quali ci siamo trovati ad affrontare una crisi economica planetaria non paragonabile a quelle del passato e che ha visto mutare a livello globale gli stili di vita e dei consumi, finalmente si inizia a respirare un cauto ottimismo". Così ha risposto agli azionisti l'ad del gruppo Poligrafici Editori Andrea Riffeser Monti.

"I primi segnali positivi nel campo della pubblicità che ci stanno giungendo dagli Stati Uniti significano che le aziende sono pronte a ripartire e che, dopo un periodo di profonde ristrutturazioni, sentono la necessità di tornare ad investire. Gli stessi segnali positivi li ritroviamo nei nostri territori dove, nel campo della pubblicità locale, aprile ha, per il momento, invertito la storica tendenza negativa e ci fa sperare di chiudere il mese con un ottimistico segno più. Stiamo raccogliendo i frutti di un importante lavoro che abbiamo svolto in questi anni, anche attraverso la riorganizzazione del management e lo sviluppo di alleanze strategiche, con l’obiettivo di dare valore aggiunto al nostro Gruppo attraverso l’apporto di conoscenza e creatività. In quest’ottica, da oggi entrerà nel CdA della SPE la Dott.ssa Paola Venegoni, che metterà a disposizione della nostra concessionaria di pubblicità  la propria competenza e professionalità.

Il Governo può contribuire in maniera importante a questa ripresa, valorizzando il ruolo di informazione e trasparenza che sono chiamati a svolgere i quotidiani. Sull’attualità dei giornali, che molti erano tentati di dare prematuramente defunti, non ci sono dubbi, basta fare zapping la mattina in tv e alla radio: tutti i programmi offrono agli ascoltatori un’approfondita rassegna stampa, ricca di lettura ed analisi degli articoli dei principali quotidiani. È la dimostrazione che la gente crede ancora nella carta stampata, magari cerca le notizie velocemente online o nei notiziari, ma sente la necessità di un approfondimento e di un’analisi critica che trova solo sui giornali, confermando il detto “verba volant, scripta manent”. Non dimentichiamoci che, a discapito di un calo delle vendite dei quotidiani, i lettori sono sempre 24 milioni e l’unico modo per non perdere questo patrimonio è continuare ad essere fiduciosi ed avere la capacità di rinnovarci sempre, per adeguarci alle esigenze dei nostri lettori. Io credo che la Poligrafici Editoriali ed i suoi quotidiani, QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno,  siano premiati dai propri lettori per lo sforzo continuo di mantenersi al passo con i tempi e, molto spesso, di anticipare proprio le esigenze degli stessi lettori. Ne è la prova il successo riscontrato dalla nuova veste del QN, con le rinnovate sezioni settimanali e la costante attenzione alle esigenze del territorio.

Il nostro Gruppo ha da sempre investito sulle nuove tecnologie e con DADA è stato fra i primi in Italia a credere nelle nuove forme di comunicazione. MonrifNet ha sviluppato una rete di informazione verticale che spazia dalla tecnologia (Hardware Upgrade, Motorionline) al lifestyle (Luxgallery , Baby Fashion), dai servizi (Promoqui, Meteo AM) alla cultura (lospettacolo.it), ma sono convinto che i lettori anche in versione digitale vogliano continuare a trovare il proprio giornale. Lo sviluppo frenetico della tecnologia ci aiuterà a trovare strumenti sempre più flessibili per permettere un’evoluzione naturale del quotidiano e sperimentare nuovi metodi di lettura. Fondamentale sarà la continua ricerca di nuove forme di presentazione delle notizie, per dare un look sempre più caratterizzante ai giornali, creatività sarà la parola chiave.

Il Governo ha promesso di guardare con attenzione al nostro settore, non potrà esimersi dal trovare una soluzione al problema della diffusione, che da noi impone ancora al lettore sacrifici di tempo e logistici per andare ad acquistare il proprio quotidiano, e ci allontana dagli altri Paesi dove è il quotidiano che va verso il lettore (recapitato direttamente a casa o acquistabile ad ogni angolo di strada). Allo stesso tempo dovrà rivedere la contestata norma sugli appalti pubblici che presenta il grave rischio di nuocere alla trasparenza e, soprattutto, si presenta come un falso risparmio in quanto si tratta di costi solo anticipati dalla PA.

L'obiettivo per il 2015 - ha concluso Riffeser - e' arrivare al pareggio di bilancio. Le strategie per il futuro prevedono di stringere accordi con quotidiani locali che potranno arricchire la propria offerta grazie alle pagine del QN e concentrare le proprie risorse su quella locale. Nel mese di maggio partirà l’abbinamento con due trisettimanali, Il Corriere di Novara e L’Eco di Biella, editi da S.G.P. Srl, e presto ne seguiranno altri. QN è ormai a poche copie di distanza dalle vendite medie in edicola dei due grandi quotidiani italiani, Corriere e Repubblica, e si pone l’obiettivo di salire fino al più alto gradino del podio”.

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