
Acque agitate in via Solferino. Dopo lo sciopero della redazione del Corriere della Sera, potrebbe presto toccare ai poligrafici. Il piano di tagli del Ceo Pietro Scott Jovane scontenta tutti (o quasi). Nella prima delle tre assemblee fissate il 16 settembre, il risultato è stato netto: solo 4 contrari e 11 astenuti (su un totale di 116 partecipanti) alla proposta avanzata dalle Rsu di indire lo stato di agitazione che prevede per il momento 30 ore di black out lavorativo: opzione che si concentrerà per la gran parte nella giornata di mercoledì 18.
Le altre due assemblee di lavoratori poligrafici (57 si’ su 58 votanti al secondo turno serale) hanno votato nella stessa direzione, mettendo di fatto in pericolo l’uscita nei prossimi giorni di Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport. Se non interverranno mediazioni dell’ultima ora, le due testate non saranno in edicola nella giornata di giovedi’ 19.
