Senza esito le ricerche delle sorelle Alisya Di Giacinto di 16 anni e Sarah di 12, di cui si sono perse le tracce sabato scorso dalla Comunità educativa Ofh Hope di Civitella Alfedena, in provincia de L’Aquila, dove erano ospiti dal 2024. Si accende il dibattito sul caso in studio a Storie Italiane su Rai1. La mamma, Valentina D’Acunto, lancia un appello: “Chiedo solo che Alisya e Sarah vengano ritrovate. Chiedo a chiunque sappia qualcosa di fare la cosa giusta, adesso”. Gli investigatori hanno ascoltato il fidanzato di Alisya, anche lui 16enne, che ha risposto a tutte le domande dei militari senza però fornire elementi ritenuti utili alle indagini.
Ma tra le poche cose che ha detto, sono emersi elementi particolari. “Alisya – dice – voleva dirmi qualcosa ma non riusciva mai a trovare il momento giusto perché è molto timida. Io dico solo che non si sono allontanate da sole di notte, anche perché avevano paura degli animali e poi ci sono le montagne”. Lui crede che qualcuno possa essere intervenuto per portarle via”. Poi svela: “La porta della casa famiglia era rotta“. Un dettaglio che colpisce anche il direttore di Affaritaliani Marco Scotti: “La porta che non si chiudeva bene mi sembra un elemento importante. Come se ci fosse una sorte di via d’uscita nota, magari usata anche in altre occasioni. Anche il fatto che avessero paura di uscire di notte per paura degli animali è un altro aspetto da non sottovalutare. Difficile pensare all’allontanamento volontario così. Sono tutte ipotesi al momento”.

