Mr milione? “No, guadagno 514 mila euro”, circa 20 mila al mese. Lo ha affermato il direttore del Corrire della Sera Ferruccio de Bortoli rispondendo, durante la riunione di redazone, alle voci circolate sulla stampa nei giorni scorsi. Nel 2013 il suo imponibile era stato di 609 mila euro, ridottosi nel 2013 dopo la decisione (comune a direttore e top manager) di tagliarsi lo stipendio del 20%.
Non è un milione di euro, ma resta comunque una cifra che esigerebbe una buonuscita sostanziosa. Il problema però è un altro: de Bortoli non ne vuole sapere di lasciare e il blitz per tentare si tagliarlo fuori non è andato a buon fine. Per ora è tregua armata, in vista dell’assemblea dell’8 maggio, che dovrebbe concentrarsi sulla governance ma che non potrà ignorare lo scontro tra il direttorissimo e il management.
Dalla parte di de Bortoli si è schierata la famiglia Merloni, che ha ufficializzato, con la vendita dello 0,51%, l’addio all’azionariato Rcs. Francesco dice di aver sempre “appoggiato de Bortoli. Era stabilito che finché c’era il patto sarebbe rimasto”. Il patto, però, non c’è più. E i movimenti in seno a Rcs si fanno sempre più convulsi.
Secondo Dagospia, le grandi manovre si stanno facendo lontano da via Solferino, a Londra. Nella capitale inglese ci sarebbero stati alcuni incontri tra gli azionisti di minoranza (tra i quali Mediobanca) e il magnate George Soros, a quanto pare disponibile a rilevare le quote delle banche, mettere le mani sul flottante e a schierarsi con Diego Della Valle e Urbano Cairo contro Elkann.
IL CASO ISOTTA – Intanto, secondo quanto riporta Pietrangelo Buttafuoco su Il Foglio, c’è un’altra grana in casa Corriere. Il critico Paolo Isotta, che sarebbe stato cacciato, se la prende con De Bortoli e denuncia di essere stato vittima di mobbing. ‘Hanno fatto cose incredibili al Corriere, hanno annullato le mie prenotazioni alberghiere per Milano e la segreteria si è rifiutata per la quarta volta di darmi il riepilogo dei miei impegni di aprile e maggio motivandolo con la mancata l’autorizzazione di de Bortoli: io andrò in giudizio”, avrebbe raccontato Isotta a Buttafuoco.

